il jazz, questo è quello che devo fare”. Su immagini di repertorio e inedite sentiamo la voce narrante dell’attore che si mette a nudo.”Non racconto barzellette. Semplicemente uso i personaggi come un veicolo per me”, spiega Robin Williams che riusciva a interpretare i più diversi ruoli.

“They should also buy the sun. When I left, people said to me: “Bernardo, you’re going to be cold there.” I said to myself: “Yes, in Portugal and in Monaco, there’s two months during which it’s cold. Here, it’ll last four or five months.” But no, it lasts eight or nine months!”.

Times, Sunday Times (2010)This is a scandal and it must be stopped. Times, Sunday Times (2009)But some people are scandals waiting to happen. Times, Sunday Times (2011)It is a scandal that the biggest firms punish the poor for being poor. Maurizio Porro, sul Corriere della Sera, ha commentato: “Trattasi di un cinepanettone d’autunno con 2 manager fantozziani licenziandi che rincorrono il nuovo cafonissimo boss a Sharm. Maxi spot geografico ma anche dell’estetica del divertimento tv d’oggi con song, fischi, trenini di escort, frizzi e lazzi senza battute. Comici bravi ridotti a parodiare se stessi, dai giovani non si capisce una parola, solo ‘fichizzimo’.

Mina, detta Bambola, ha una pizzeria a Comacchio col fratello omosessuale. Fa arrapare i maschi della zona, ha un fidanzato in carcere, cerca il vero amore, si concede a un macho che le accende dentro la fiamma del peccato. Dietro l’angolo, il sangue.

Fulci da giovane è un animo ribelle, uno che non vuol mettere la testa a posto, tanto che i genitori lo cacciano di casa. La sua famiglia molto borghese non può allevare un rivoluzionario in seno. Lui si mette a vagare per Roma, povero in canna con un maglione verde fuori e giallo dentro che quando vuole cambiare d’abito rigira.

Chi è in fondo veramente l’uomo che ha sposato e di cui lei si fidava di più? La domanda la tormenta. Blake Lively e Jason Clarke sono i protagonisti del dramma che presto si fa thriller dai risvolti oscuri.E infine ancora un thriller dal taglio psicologico ma ambientato a Parigi nei nostri giorni. Ma fille della regista Naidra Ayadi percorre il viaggio di un padre alla ricerca della figlia nella capitale francese.

Caterina s’innamora del farmacista di Anfri, Attilio, proprio mentre Adele resta incinta dell’architetto Balestra. Carlotta è in crisi esistenziale e, durante l’apertura dei regali di Natale, Agostina scopre che il completo di biancheria non era per lei, quindi il marito ha un’amante. Caterina la raggiunge e riprende il suo ruolo di mamma, dimenticandosi di Attilio.