Nel secondo capitolo della trilogia di Ritorno al futuro, le aporie e i paradossi temporali si fanno estremi, e il tempo si presenta, più che come blocco, come uno spazio labirintico. Il tempo diventa una sorta di albero: da ogni punto del tempo si dipartono diverse linee, infinite ramificazioni, ognuna delle quali corrisponde a una diversa evoluzione del futuro: sta alla nostra volontà, alle nostre scelte stabilire quale dei possibili futuri si realizzerà. All’annullamento del corpo del primo capitolo, si contrappone nel secondo capitolo la possibilità inversa, la moltiplicazione del corpo (Jennifer incontra se stessa invecchiata).

Una giovane giapponese lascia un’amica in discoteca a divertirsi e prende un taxi per tornare in albergo. Il taxi però va per tutt’altra strada. La hostess Linda sbarca all’aeroporto per fare una visita alla sorella Celine, modella impegnatissima, a Torino per lavoro.

LAZZARO SPALLANZANI IN BREVE LAZZARO SPALLANZANI IN BREVE LAZZARO SPALLANZANI (1729/1799) Nascita e Studi Spallanzani nacque il 12 gennaio 1729 a Scandiano, vicino a Reggio Emilia, da Gian Nicola, giureconsulto, e da Lucia Ziliani, primo di nove fratelli. Anche se agiata, la famiglia numerosa condizionò la sua precoce scelta per lo stato clericale. Fatti i primi studi a Scandiano, a 15 anni..

Ma forse, il premio più ambito è l’Oscar come miglior attrice protagonista, ricevuto per il film La strana voglia di Jean (1969), ritratto di un’istitutrice inglese degli Anni Trenta, affascinata dall’ideologia fascista e che si scontra con le abitudini scolastiche inglesi, per via dei suoi comportamenti sopra le righe. A quel premio si aggiunge anche il BAFTA nella stessa categoria. Da quel momento in poi, la Smith sarà uno dei nomi più ricorrenti nelle candidature dell’Academy Award che si è letteralmente infatuata di questa attrice inglese, come dimostra l’ennesima candidatura per In viaggio con la zia (1972) di George Cukor, Oscar portatole via da Liza Minnelli per Cabaret.Particolarmente a suo agio nei territori del giallo e formidabile in coppia con David Niven, è una perfetta e spassosa Dora Charleston nel poliziesco demenziale Invito a cena con delitto (1976) con Peter Sellers, mentre passa quasi del tutto inosservata ne Assassinio sul Nilo (1978) con Bette Davis, set sul quale strinse un’amicizia con la suddetta attrice, ma anche con Angela Lansbury.

Gance, N. Kaplan, J. Schuster, C. Il giorno che Ambra è impossibilitata a precipitarsi negli studi per la diretta, lo staff affida l’incarico alla nostra giovanissima Grimaudo che, grazie alla sua spigliatezza, riesce a far breccia nel cuore di pubblico e media, i quali la decreteranno come una perfetta “conduttrice per caso”. Seguirà la fiction Racket, dove vestirà i panni di una sedicenne in pericolo, al fianco di Michele Placido. Il 1998 la vede debuttare al cinema nel ruolo della figlia di Pirandello in Tu Ridi dei fratelli Taviani, nonché innamorarsi dell’appuntato Paolo Seganti nella serie campione di ascolti, Ultimo.