Cerca un cinemaJohn Callahan ha una grande bramosia di vivere, un talent per le battute colorite e un grosso problema di alcolismo. In una notte in cui sia lui sia il suo compagno di bevute sono in auto subiscono un grave incidente che lo costringe su una sedia a rotelle e gli consente di scrivere solo unendo entrambe le mani. L’ultima cosa a cui pensa è smettere di bere ma quando, seppur recalcitrante, entra in un gruppo di recupero per alcolisti, scopre di avere un dono nel disegnare vignette capaci di provocare sia risate sia reazioni sdegnate..

II. Crop improvement and biotechnology : 1. Improved nutrient management protocol for optimization of yield and quality attributes of Rapeseed Mustard (Brassica juncea CV. Mai dimenticheremo il suo passo, vestita con un look Anni Settanta, mentre si avvia verso una saracinesca abbassata, all’interno della quale si nasconde suo figlio, Peppino Impastato. Con sé porta una pesante valigia di cuoio piena di cibo, per quel figlio che non vuole proprio abbandonare a se stesso. Mai dimenticheremo quella voce roca, quel sorriso imperfetto che ha dato quel valore aggiunto a un’interpretazione da fiction o quello sguardo meraviglioso contornato da rughe che conferisce a questa attrice l’umana realtà di una donna.

Più o meno la stessa trama la ritroviamo in Stripes Un plotone di svitati (1981). Si cambia ambientazione (stavolta è l’esercito), ma la storia è praticamente simile. Girato in soli tredici giorni, riscritto e interpretato da Bill Murray e Harold Ramis (che hanno creato il personaggio di Elmo, poi interpretato da Judge Reinhold), Stripes si basa largamente proprio sull’improvvisazione di questi due attori.

E non andrà nemmeno in porto l’unione tra questi due, anzi, ci andrà ma con una serie di “sventure”, inutili e fuori contesto: sviluppi di trama inutili, senza senso e buttati lì come un panettone a ferragosto. Un film noioso e imbarazzante, come la stessa recitazione di Cremonini e la sguaiataggine forzata di Ramazzotti: il primo, personaggio pessimo come la musica che realizza; la seconda almeno ti lascia un sospiro di sollievo solo perché è una bella ragazza, ma escluso “Posti in piedi in paradiso” non trovo un film in cui riesco a digerirla. Ricostruzione storica perfetta e personaggi ben caratterizzati dell’emilia anni 30.

La sua prima sfilata lontano da Londra si svolta a Pitti Immagine Uomo che l scelto come ospite speciale. La cornice era illustre anche se non sfruttata fino in fondo: un quadrato di verde all del magnifico Giardino di Boboli a Firenze. In questa scenografia, una compagine di modelli vestiti con uniformi di cotone, vera e propria ossessione del designer, si muovevano come inseguiti dalle loro silhouette, ritagli colorati che ne descrivevano la figura come fossero ritagli immaginari della loro forma astratta.