IL CINQUECENTO

 

Il 1500 è stata un’epoca dai grandi eventi politici e sociali. Colombo scopre il Nuovo Mondo, allargando in tal modo gli orizzonti dell’Europa. La Riforma ha ripercussioni sulla posizione e sull’atteggiamento della Chiesa. Nasce una nuova, influente classe mercantile e persino la gente comune incomincia a muoversi, ad avere iniziative.

E’ stato il secolo del Rinascimento: uno stile che, iniziato già verso la metà del XV sec. In Italia, ha contribuito al rinnovamento culturale e morale tendente al classicismo. E’ nato dallo studio di due fonti inesauribili, quella greca e quella romana, facendo rinascere le arti a un nuovo spirito.

In architettura le costruzioni divennero simmetriche, con contorni sobri, netti ed eleganti e lo sviluppo orizzontale rimpiazzò quello verticale proprio del Gotico.

Anche l’arte dell’abbigliamento entrò in una nuova concezione. Per la prima volta si inizia a descrivere separatamente il modo di vestire di ogni paese europeo. Dall’abbigliamento pretenzioso ed esagerato dei Tedeschi alla relativa moderazione degli Italiani.

E’ stato il periodo in cui le genti amavano coprirsi soprattutto di vesti sfarzose. I costumi dal buon gusto e fantasia, acquistarono, per merito dei magnifici tessuti impiegati, un effetto più pittorico e plastico.

Sul finire del Cinquecento sorsero anche le prime pubblicazioni specifiche che illustravano il mestiere del “ sarto “.

In questi anni si usava definire un capo perfetto quello spagnolo, in quanto i sarti di quel paese avevano raggiunto un alto grado di abilità nel tagliar e nel scegliere i tessuti pregiati.

 

 

ENRICO VIII D’INGHILTERRA

 

Il monarca indossa:

 

 SCHAUBE= cappa con maniche a palloncino. Rivestito in pelliccia;

 

FARSETTO= imbottito con tagli sul torace e sulle maniche;

 

BRAGHETTA= imbottitura agli attributi sessuali maschili per evidenziare la virilità dell’uomo;

 

CALZATURE= “a becco d’anatra” con tagli e a punta larga;

 

   ACCESSORI= copricapo con piume bianche e gioielli in oro e pietra rossa

 

 

 

 

 

ELISABETTA I D’INGHILTERRA

 

La regina indossa:

 

VESTE decorata con numerosi gioielli, con corpetto rigido, stretto e a punta sul davanti. Con maniche a palloncino e a maniche lasciate cadere sul dietro.

 

VERDUGALE a tamburo, dilata enormemente la gonna con una baschina;

 

COLLETTI enormi in pizzo inamidato, abbelliti da pietre preziose e perle.

 

 

 

 

 

 

 

ENRICO III DI FRANCIA

 

Il re indossa:

 

FARSETTO A PANSERON= imbottito sul ventre per simulare lo stato di benessere, termina a punta sul davanti;

BRAGHE A SBOFFO=  erano usati con volume raccolto molto alto a forma di palloncino;

CALZONI=  un secondo paio di pantaloni di linea morbida, più aderenti alle cosce, lunghi sino alle ginocchia;

CAPPA= corto mantello appoggiato sulle spalle;

 GORGERA= colletto di lino inamidato a forma di nido d’ape;

CALZE di finissima seta;

PANTOFOLE= calzature in pelle.

 

 

 

 

ISABELLA CLARA E. DI SPAGNA

 

La principessa indossa:

 

Un ABITO che evidenzia la caratteristica dei “due coni contrapposti” costituiti dal rigido corsetto e dalla gonna a campana;

 

CORPETTO= a forma conica, appiattisce il volume del seno e termina a punta sul davanti;

 

GORGIERA= colletto di lino inamidato a forma di nido d’ape;

 

Le MANICHE aderenti hanno le sopra maniche più larghe e lunghe sino a terra con apertura sul centro di esse per lasciare intravedere quelle sottostanti;

 

CAPPELLO a forma di cilindro con piume.

 

 

KATERINA, MOGLIE DEL DUCA ENRICO IL PIO DELLA GERMANIA

 

La nobildonna indossa:

   

 CORSETTO= stringato dall’ampio     scollo, con punto vita posto  leggermente alto.

 

MANICHE= aderenti, all’altezza del gomito, mostrano ampi sboffi che fuoriescono dalle strisce del tessuto.

 

GONNA= di linea leggermente svasata, raccoglie attorno alla vita l’ampiezza del tessuto in larghe pieghe aperte, sostenuta dal  verdugale.

 

 

 

 

LANZICHENECCHI

 

 I mercenari svizzeri e tedeschi indossano:

 

         CORPETTO e PANTALONI aderenti, caratterizzati da numerosi tagli e da colori dalle tinte vivaci;

 

         CALZATURE a forma di "becco d'anatra".

 

         COPRICAPO piatto e arricciato da piume colorate.

 

 

 

 

 

ELEONORA DI TOLEDO

 

La nobildonna italiana indossa:

CAMORA= abito con corpetto aderente che termina a punta sul davanti, con scollatura quadrata, impreziosita da una rete di perle.

    Le maniche hanno l’allacciatura del giro manica più basso del normale, arricchite da tagli e sbuffi di camicia.

 

BRIONI= spalline imbottite dalle varie   dimensioni, poste all’attaccatura delle maniche.

 

VERDUGALE= sottostruttura in legno usata per accentuare il volume della gonna.

 

TESSUTO a motivo della “melagrana Staccata”, con ricami in oro e nero su bianco.

 

 

 

IL SEICENTO

IL XVII secolo fu testimone di cento anni di continui sconvolgimenti politici e sociali in tutta l’Europa. Scoppiò il dissenso religioso con la guerra dei trent’anni. In Inghilterra si profilavano all’orizzonte fermenti di tipo diverso, di carattere politico più che religioso e fu in quel periodo che la democrazia divenne un ideale, se non una realtà. Fu un periodo in cui le masse manifestarono il proprio scontento contro le minoranze privilegiate, che vivevano a spese della maggioranza.

L’Olanda aveva ottenuto la sua dipendenza dalla Spagna ed anche in questo paese la classe media protestante aveva conquistato il controllo dello Stato. I Paesi Bassi entrarono0 in un periodo di prosperità senza precedenti, con un’influenza internazionale sia nel commercio sia nelle arti. Insieme agli Inglesi colonizzarono le regioni costiere atlantiche dell’America del Nord ed i primi veri Americani ebbero gli ideali puritani della loro madrepatria. Dato che le due nazioni più importanti d’Europa avevano adottato un sistema di vita puritano, non è motivo di sorpresa notare un rapido cambiamento del costume rispetto al modo di vestire, esageratamente complicato ed elaborato, del tardo Rinascimento. La gente non aveva più il gusto e le possibilità economiche per permettersi tanta vanità.

    Il XVII secolo determinò la costituzione degli stati moderni. Le Americhe entrarono nel giuoco dell’equilibrio mondiale, creando ragioni di nuove correnti espansionistiche. Assolutismo, mercantilismo, burocrazia, militarismo, furono sul piano pratico i caratteri del secolo; lotte politiche, economiche e religiose lo contraddistinsero.

  Il canone di semplicità e di eleganza del arte classica si erano enfatizzati nel manierismo , da questa enfasi ebbe origine lo stile barocco .

    Il termine “barocco” fu adottato dai critici neoclassici per definire l’arte del seicento che, per loro era solo una manifestazione bizzarra, goffa, magniloquente falsa enfatica.

    Nel linguaggio moderno, barocco a quel significato spregiativo che, potrebbe essere attribuito alle forme degenerate dell’arte seicentesca; quelle forme che, esagerando nelle preziosità stilistiche ,sfoceranno poi nelle settecentesche sdolcinature del rococò.               

   la linea del costume fu frammentaria e confusa in quello maschile all’inizio del  primo periodo. Più tardi però ,acquisterà una maggiore compostezza con l’adozione di una lunga casacca militare ( giustacuore ), antesignana della redingote del settecento    

 

             

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

   

 

 

 

 

 

 

CARLO I D’INGHILTERRA

 

Il re indossa:

 

CALZONI:dalla linea morbida che arrivano al ginocchio e fermati con nastri.

CASACCA:dalla linea semi-aderente. Molto simile alla moderna giacca.

CAPPELLO:con la cupola bassa e le falde larghe.

GUANTI & STIVALI:in pelle e sempre dello stesso colore.

BUDRIERE: larga banda di stoffa ricamata e sfrangiata che serviva a sorreggere la  spada.
 

 

 

 

MARGHERITA DI SPAGNA

 

La principessa spagnola indossa:

 

   GUARDINFANTE:sostegno da indossare sotto la gonna confezionato inizialmente in vimini e poi con ossa di balena.

CAMICIA:fuoriesce dalla veste, guarnita ai polsi di pregiati pizzi

 VESTE:scollo ovale guarnito da una bordura di merletto che sottolinea l’andamento orizzontale della scollatura. Il corpetto rimane molto attillato.

 

 

 

 

ISABELLA BRANDT D’OLANDA

 

La dama indossa:

 

   COLLETTO A MOLA DI MULINO: trasformazione della gorgiera rinascimentale. Non impediva i movimenti del capo.

 

   CAPPELLO: a cupola alta con la falda rialzata da un lato.

 

   VESTE: con corpetto ricamato che termina con una lunga punta sul davanti.

 

   GONNA: a due strati di colori contrastanti.

 

 

 

CAPITANO OLANDESE

 

Il capitano indossa:

 

   LINEA A BOTTE:i volumi erano valorizzati dal punto vita posto piuttosto in alto,dalle gonfie maniche e dalle imbottiture applicate presso l’attaccatura delle maniche.

   FARSETTO:tagliato in vita e dotato di falde piuttosto svasate sui fianchi la cui lunghezza poteva essere variabile.

   CALZONI:linea ampia,lunghi,dritti e terminano sotto al ginocchio.

   CALZE:visibili nel bordo degli stivali.

   COLLETTO:ampio,piatto e di pizzo.

 

 

 

 

FRANCESCO I D’ITALIA

 

Il nobiluomo indossa:

 

   CASACCA:con molti tagli,provvista di spalline ma senza maniche. I bottoni slacciati consentono di vedere il GIUPPONE sottostante.

   CALZONI (o BRACHE):di linea ampia e terminano sotto al ginocchio fermati dalle poste.

   POSTE:strisce di stoffa annodate sotto al ginocchio.

   MANTELLO:lungo fino al polpaccio.

   COLLETTO:ampio e piatto.

   MANICHETTI: una specie di polsini.

 

 

 

 ENRICHETTA MARIA D’INGHILTERRA

 

La regina indossa:

 

   CORPETTO: molto aderente, la cui linea è posta lievemente alta; con ampio scollo quadrato che veniva coperto con uno scialle chiuso sotto il mento. Le gonfie maniche giungono appena sotto al gomito.

 

   CAPPELLO: guarnito da una morbida piuma bianca, è di foggia maschile.

 

 

 

DAMA ITALIANA

 

La dama indossa:

 

   MANTO’: veste con maniche a palloncino tagliate verticalmente e fermate all’altezza del gomito con un nastro.

L’effetto d’ampiezza dei fianchi si otterrà con la sovrapposizione di 2 gonne di diverso colore, dalle quali la superiore verrà sollevata e composta in pieghe ai lati.

   SOTTANINO: gonna che fuoriesce dal mantò

   FONTANGE:acconciatura composta da diversi strati di tulle inamidato disposto in pieghe sostenuti da un’armatura di fili metallici

 

 

 

 

DON CARLOS DI SPAGNA

 

Il principe indossa:

 

   CASACCA:ha spesso maniche pendenti ed è finemente decorata con ricami d’argento.

 

   CALZONI:entrano in uso accanto ai calzoni a palloncino anche quelli di linea sciolta fermati sotto al ginocchio.

 

   CALZE:aderenti.

 

   SCARPE:guarnite da una rosetta sulla tomaia.

 

 GOLILLA:rigido colletto inamidato.

 

 

 

 

LUIGI XIII DI FRANCIA

 

Il re indossa:

 

   FARSETTO:maniche con aperture dove fuoriescono gli sboffi della   camicia. Molto aderente,stretto in vita  da una cintura e munito di corte falde e con un ampio e piatto colletto

   CALZONI:piuttosto ampi, giungevano sotto il ginocchio; potevano essere dotati di aperture laterali fermate da bottoni.

   CALZE:indossate sotto i calzoni, confezionate in seta,fermate da giarrettiere

   SCARPE:con punta squadrata e il tacco alto,con rosette sulla tomaia

   ACCONCIATURA:parrucca di ricci

   MOSCHETTA:ciuffo di barba tra il labbro inferiore e il mento e baffi arricciati all’insù.

 

DAMA DI LUIGI XIII DI FRANCIA

 

La dama indossa:

 

   SCOLLO:ampio, guarnito da colletto in pizzo.

   MANTEAU:veste con maniche a palloncino tagliate verticalmente e fermate all’altezza del gomito con un nastro.

L’effetto d’ampiezza dei fianchi si otterrà con la sovrapposizione di 2 gonne di diverso colore, dalle quali la superiore verrà sollevata e composta in pieghe ai lati.

   SOTTANINO:gonna che fuoriesce dal manteau.

 

 

 

 

 

LUIGI XIV DI FRANCIA

 

Il re indossa:

 

   CALZONI ALLA RHINGRAVE: arricchiti da un’enorme quantità di nastri.

   FARSETTO:corto, fuoriescono gli sboffi della camicia la quale è guarnita di nastri.

   CANONS:calze coi risvolti rimboccati all’altezza del polpaccio a forma cilindrica.

   CALZATURA:con la tomaia decorata da pietre,fiocchi e merletti;con il tacco rosso.

   BUDRIERE:larga banda di stoffa ricamata e sfrangiata che serviva a sorreggere la  spada.

   PARRUCCA:lunghi riccioli scuri

   CAPPELLO:decorato di piume

   JABOT:sorta di cravatta di trina.

 

 

DAMA FRANCESE DEL 600

 

La dama indossa:

 

   MANTEAU: veste con maniche a palloncino tagliate verticalmente e fermate all’altezza del gomito con un nastro.

L’effetto d’ampiezza dei fianchi si otterrà con la sovrapposizione di 2 gonne di diverso colore, dalle quali la superiore verrà sollevata e composta in pieghe ai lati.

  MANICOTTO DI PELLICCIA: guarnito da nastri colorati

   CRIARDE: sorta di cuscinetto posta tra le due gonne

ENGAGEANTES: vistose balze di pizzo che ornavano le maniche.