Dedica la prima metà degli anni Ottanta all’attività di attore, collezionando grandi e piccoli ruoli: è Don Valerio nel comico Madonna che silenzio c’è stasera (1982) con Francesco Nuti, un postino in Son contento (1983), in coppia con il padre Ugo in Il petomane (1983) di Pasquale Festa Campanile o ancora al fianco di Sophia Loren e Philippe Noiret nel sentimentale Qualcosa di biondo (1984).Attore di commedieContinua a perfezionare le doti recitative, alternando qualche commediola di poco conto, snobbata dalla critica ma apprezzata dal pubblico, ad altri film di tono leggero ma girati da grandi autori. Con Christian De Sica, altro figlio d’arte di seconda generazione, è in I pompieri (1985) di Neri Parenti, seguito da Colpo di fulmine (1985) di Marco Risi e Parole e baci (1986) di Rossella Izzo.Offre interpretazioni più intense in Secondo Ponzio Pilato (1988) di Luigi Magni, nel film per la tv Il cugino americano (1988) di Giacomo Battiato e soprattutto in La famiglia (1986) di Ettore Scola. Nello stesso periodo esordisce anche come regista di Fernanda (1987), uno dei sei episodi della serie televisiva Piazza Navona, dove ha l’occasione di dirigere Marcello Mastroianni ed Eros Pagni.La regia cinematograficaIl debutto dietro la macchina da presa segna il passaggio ad un nuovo periodo professionale che, d’ora in avanti, vedrà esprimersi sia nella forma artistica della regia che in quella della recitazione prevalentemente comica.

La scelta narrativa (forse legata a un budget non stellare) è quella di non perseguire la ricerca dell’effetto ad ogni costo ma piuttosto di raccontare un po’ alla vecchia maniera. In un mondo malato di adultismo per cui anche i bambini più piccoli vengono allevati con dosi massicce di “Grande Fratello” (come la piccola protagonista di Tutta la vita davanti) potrebbe sembrare una scelta perdente. La pellicola si snoda bene nella storia e negli intterpreti, famosi ma non troppo da rubarsi la scena a vicenda.

E infatti Suri ormai allenatissima a farsi ritrarre dai paparazzi: “Le hanno inculcato una nozione molto pericolosa, che ci che importante nella vita l’apparenza e che cosa si indossa, non la persona che si il proprio valore come persona”, ha scritto sul Sun Deirdre Sanders. In cima alla classifica di Glamour compare l’attrice di Harry Potter Emma Watson, testimonial di Burberry e Lanc seguita dalla pop star Cheryl Cole. Al terzo posto Kristen Stewart, al quarto Dannii Minogue e al quinto Alexa Chung.

Times, Sunday Times (2014)It would focus minds of bank bosses and reflect the cost of collapse borne by the whole of society. Times, Sunday Times (2012)Ofsted is bringing a sharper focus to literacy in its inspections but there is a lot more it could do yet. Times, Sunday Times (2014)Older models with manual focus carried the disadvantage that the photographer had to focus the image without seeing exactly what the camera saw.