Se il canovaccio del film aveva incuriosito la stilista, tanto da permettere alla regista di seguirla per due anni, una volta presentato al Sundance Film Festival, Westwood: Punk, Icon, Activist non ha avuto la benedizione di Dame Westwood: dopo la prima proiezione ha dichiarato su Twitter: un peccato. Il film è mediocre e Vivienne e Andreas non lo sono e ha aggiunto ci sono neanche cinque minuti di attivismo nel film non è stato abbastanza vedere Vivienne Westwood impegnata al fianco di Greenpeace o guidare un carro armato per unirsi alla protesta. In ogni caso, noi pensiamo che sia un omaggio all della Westwood e a lei,icona culturale del Novecento..

Un silenzio irreale. Perfino Aurora alza gli occhi verso le due cipolle verde azzurro e per un attimo si scorda di essere in macchina, con i suoi figli e un marito al fianco, si scorda di questa vita che pure è da sempre la sua. Davanti a quella casa che sembra piombata da una dimensione parallela come la casa di Dorothy del Mago di Oz, che nulla c’entra con le tranquille costruzioni del viale, Aurora avverte distintamente un’inspiegabile familiarità che le provoca una fitta che dal cuore si irradia alle braccia e ai polpastrelli.

Dopo aver conquistato la loro fiducia riusciva a farsi accreditare del denaro giustificandosi con l di affrontare alcune spese immediate. Alla sua ultima vittima, una 35enne con problemi familiari, l era riuscito a spillare diecimila euro nel giro di un L andava avanti da un paio d e sarebbero piu di dieci le donne raggirate. (AGI).

Paul W. Kahn: Oogsten op het slagveld Winslow Homer, Veteran in a New Field. Carlos Franz: Een gesterkte ziel Albrecht D Melencolia I Walt Whitman, Leaves of Grass Caspar David Friedrich, Der Wanderer dem Nebelmeer. Oggi c’è chi storce un po’ il naso nel nominare il suo nome, soprattutto le persone più critiche nei confronti della televisione. Domani, forse, si rivaluterà e nel sentire il nome di Flavio Insinna, le ragazze e i ragazzi della nostra generazione diranno con un sorriso Eh sì, quella si che era televisione. Mica come oggi!, esattamente come sorridono le nonne o i nonni di adesso che accendono la televisione poco prima del telegiornale, ritrovando quel volto popolare e così tanto domestico.

Attore, cantante e produttore cinematografico di Hong Kong, è una delle maggiori celebrità asiatiche dalla metà degli Anni Ottanta in poi. La sua filmografia consta di circa 160 film e, negli anni Novanta, è stato indicato come uno dei Quattro Re Celesti di Cantopop insieme ad Aaron Kwok, Jacky Cheung e Leon Lai.Nato e cresciuto in una zona rurale di Hong Kong, ha un’infanzia piena di mancanze (basti pensare che andava a prendere l’acqua per la sua famiglia fino a otto volte al giorno perché la loro casa era così povera da non essere dotata di un impianto idraulico), ma questo non gli impedisce di studiare, arrivando fino alla laurea. Nel 1981, prende parte a un programma di formazione per artisti offerto dal canale TVB, che sarà poi il canale all’interno del quale muoverà i suoi primi passi come attore.