Vincitore di 5 premi del cinema tedesco e dell’Oscar quale miglior film straniero il film di Caroline Link si ispira a un romanzo autobiografico di Stefanie Zweig il cui padre nel 1938 dovette lasciare la Germania per sfuggire alla persecuzione degli ebrei trovando rifugio in Kenya. La storia di questo esilio forzato e’ vista attraverso gli occhi di Regina, 9 anni. La bambina entra nel mondo africano con grande partecipazione anche se non tutti gli adulti che ha intorno condividono questo suo sentire.

Prof. Dr. Helmut Schnellenbach, Gelsenkirchen; RAin FAinVerwR Dr. Diretto da Paul Schrader (sceneggiatore di Taxi Driver) nel 1999 in Le due verità Forever mine, thriller quasi sconosciuto in Italia in cui interpreta il doppio ruolo del finanziere Manuel Esquema e del bagnino Alan Riply. Tornerà a lavorare in Gran Bretagna fra il 2000 e il 2001 in tre pellicole non del tutto riuscite: diretto da Edward Thomas reciterà in Rancid Aluminium, vestirà poi i panni di Elijah in Dust per la regia di Milcho Manchevski, infine farà parte del cast del deludente esordio occidentale diretto da Chen Kaige, Killing me softly.Nel frattempo nel 2000 viene diretto da Jean Jacques Annaud nella mega produzione Il nemico alle porte. Al fianco di attori del calibro di Jude Law, Ed Harris e Bob Hoskins, Joseph Fiennes vestirà i panni del commissario russo Danilov durante l’assedio nazista di Stalingrado del 1942.

Un giorno crede di vedere il ladro, lo blocca e chiama un carabiniere. Col militare perquisisce la poverissima casa del presunto ladro, che al momento cruciale ha un attacco di epilessia. Continua. 2015: l’Inferno è nel caos. Una schiera di nuovi peccatori arriva ogni giorno ad affollare gli uffici di Minosse. Ma l’Inferno è una struttura vecchia, antiquata: i nuovi peccatori, non trovando una giusta collocazione, si disperdono tra i gironi.

Lo vediamo nel cast del drammatico Silkwood (1983) di Mike Nichols, storia vera di un’operaia (Meryl Streep) contaminata dal plutonio in una fabbrica dell’Oklahoma e diventata scomoda sindacalista. Affianca poi Gene Hackman in Fratelli nella notte (1983) di Ted Kotcheff, incentrato sulle ricerche di un colonnello in congedo che cerca di liberare il figlio, prigioniero da dieci anni nell’inferno del Laos. Nel 1985 torna protagonista nell’action umoristico Il mio nome è Remo Williams di Guy Hamilton, bizzarro incrocio tra spionaggio e arti marziali, che avrebbe dovuto essere il primo capitolo di una serie cinematografica, ma non ha avuto lo stesso grande successo di pubblico della saga letteraria, “The Destroyer”, da cui è tratto.