Il Romanzo
 
 
Il Romanzo
    Il romanzo è una narrazione in prosa di ampio respiro, caratterizzata da un intreccio per lo più complicato e suddiviso in episodi. La definizione del genere romanzo è molto complessa per due motivi: in primo luogo, il romanzo è un genere misto; in secondo luogo, ha subito, nel corso della sua storia, trasformazioni molto radicali. Il romanzo nasce in un momento di crisi di valori come surrogato del poema epico e della tragedia, che fornivano modelli a una società aristocratica. La parola deriva dal francese antico romanz, che nel XII secolo indicava qualsiasi espressione in lingua volgare francese, in opposizione a quella in latino. Dal francese derivò l'aggettivo italiano "romanzo" che, dopo aver indicato in un primo tempo soltanto i componimenti in volgare, come aggettivo sostantivato diventò sinonimo di "narrazione", quasi sempre di avventure cavalleresche. Dopo essere stato riferito a narrazioni sia in prosa sia in versi, nel corso del XIII secolo il sostantivo "romanzo" passò a indicare quasi esclusivamente i racconti in prosa: è questo ad esempio il senso di un noto verso di Dante Alighieri, che distingue tra "versi d'amore e prose di romanzi".
Il romanzo antico fiorito in età ellenistica e imperiale (il Satyricon di Petronio, L’ asino d‘oro di Apuleio) sviluppa infatti una situazione conflittuale attraverso numerose peripezie fino ad un esito finale per lo più felice.
Il romanzo medievale (letteratura cavalleresca) presenta un intreccio avventuroso e complicato, modellato sullo schema narrativo ideologico dell’ inchiesta cavalleresca.
Queste forme letterarie paiono distinte dal romanzo moderno la cui origine  é legata all’ affermazione di una cultura laica e borghese. Il romanzo si afferma mentre il poema epico declina e scompare. I primi componimenti che meritano il titolo di romanzo sono Gargantua e Pantagruele di Rabelais e il Don Chisciotte di M. Cervantes.
Il romanzo moderno propriamente detto nasce in Inghilterra e in Francia, con la rappresentazione dei costumi della società e l’analisi della psicologia del personaggio, in relazione anche conflittuale con l’ambiente con cui si trova vivere.
Il romanzo nell’Ottocento assume diverse forme, per cui si può parlare di:
-R. epistolare in cui la narrazione è affidata alle lettere di uno o più personaggi (Goethe, Foscolo);
-R. di formazione in cui la narrazione segue la crescita e la formazione di un personaggio (Goethe);
-R. storico caratterizzato dalla storicità dell’ ambientazione e di alcuni personaggi (Scott, Manzoni, Tolstoj);
-R. realista o più specificamente naturalista o verista (Stendhal,Balzac, Zola, Verga, Gogol, Dickens, Tolstoj);
-R. fantastico e avventuroso  in cui la dimensione irreale e spesso allucinata  e la dinamica avventurosa si prestano a significati profondi e inquietanti (Melville, Conrad);
Il romanzo nel Novecento è un genere vitalissimo anche se profondamente segnato dalla rivoluzione dell’ avanguardia primonovecentesca (in particolare Proust, Joyce, Pirandello, Svevo Woolf, Mann, Musil, Kafka).