Tredici è l’adattamento dell’omonimo best seller di Jay Asher, pubblicato nel 2007 in America come “Th1rteen R3asons Why” e da noi edito da Mondadori. Il libro racconta in meno di trecento pagine una sola giornata, durante la quale Clay ascolta i nastri di Hannah. Lo fa attraverso un duetto di voci, quella della ragazza e quella interiore del giovane, chiamata a commentare gli eventi attraverso i propri dubbi e le proprie riflessioni..

Jon Favreau: Anche se può sembrare perfetto nel ruolo di Tony Stark e lo è non è stato semplice convincere la produzione a puntare su di lui. Inizialmente volevano qualcuno che non fosse così celebre. Voglio dire, Robert è più grande di Iron Man.

Artists influenced by The Highwaymen, including John Mellencamp, Toby Keith, Marty Stuart, and Ray Benson of Asleep at the Wheel, are also interviewed. Jennings and Cash add their perspective via archival interviews.Nelson, Jennings, Cash and Kristofferson liberated American pop and country music from record label and producer control to create a new musical landscape where the artists controlled their songwriting, recording and performing. Each had achieved considerable success prior to 1985, at which time they began to strategize about working together to revitalize the country music scene and satisfy their own restless creativity.

Per l più glamour dell nella boutique La tenda di via Solferino ci sarà una sorpresa eccezionale. Cividini ha realizzato, infatti, una scarpa disponibile in soli 20 pezzi con una tomaia laminata antracite con parti in pelle di vitello color ferro e stringhe in gros grain. Alta alla caviglia, la sneaker nasconde un segreto: la suola interna, infatti, in pura gomma cela un plateau che regala qualche centimetro di altezza a chi le indossa.

Le stesse che appaiono nella rappresentazione degli stereotipi della povertà cambogiana, dove i francesi sembrano essere gli unici salvatori della patria. Un’opera interessante e coraggiosa nei suoi contenuti, che non aggiunge niente alla classe dimostrata altrove da Bertrand Tavernier.In La piccola Lola Géraldine e Pierre, coppia francese, vanno in Cambogia nella speranza di adottare un bambino. E’un percorso di guerra: tra burocrazia malata, intermediari corrotti, bimbi offerti all’asta; né la comunità di aspiranti genitori è tale da incoraggiare alla solidarietà e al conforto reciproco.

I Woodmans sono una famiglia di artisti affermati, ma tra loro spicca la figura della giovane figlia Francesca, una talentuosa fotografa, una personalità misteriosa e vulnerabile destinata ad una tragedia che segnerà per sempre genitori e fratelli. Attraverso il lavoro di Francesca scopriamo il suo mondo, fatto di intuizioni geniali, di luce e di ombra, di forme diafane che sotto il suo sguardo diventano, in un istante, pura poesia e sconvolgente allegoria visiva. Il regista Scott Willis immerge lo spettatore nell’intimità dell’arte, nel segreto della sua grazia e del suo dolore, plasmando un racconto per immagini limpido, ambiguo e tormentato come lo sguardo della sua protagonista.