Facebook censura le immagini di Maometto in Turchia: due settimane dopo la netta presa di posizione del Ceo Mark Zuckerberg a difesa della libertà di espressione e contro l’attacco a Charlie Hebdo. Il caso turco è l’ultimo di una serie di episodi in cui il più diffuso social media al mondo oscura pagine scomode ai vari regimi: da quelle degli oppositori di Putin in Russia a quelle dei dissidenti tibetani in Cina. Così il Washington Post non esita a definire il giovane miliardario fondatore di Facebook un ipocrita, mentre altri parlano di vuota retorica di Zuckerberg, solo a parole al fianco di chi difende il diritto di tutti ad esprimere le proprie opinioni..

1 metro e 60 centimetri il suo figurino. Una copertina di PLAYBOY a lei dedicata. Un corpo da fatina che era impiegato nell’esercito cinese, ma è stato anche protagonista di pellicole hollywoodiane. Una tesi del resto sposata anche dal Capo della Polizia Moe Yan Naing, che secondo il Governo del Myanmar sarebbe stato arrestato contemporaneamente ai due poliziotti in quanto coinvolto nel caso. Lo scorso mese infatti l avrebbe testimoniato, sostenendo che un altro ufficiale anziano avrebbe ordinato di mettere i documenti sugli smartphone, per incastrare i giornalisti. Sullo sfondo la delicata questione dei Rohingya, minoranza etnica di fede musulmana non riconosciuta e perseguitata dal Governo centrale, sulla quale i due reporter stavano indagando..

The Red Shoes di Kim Yong gyum trasforma la favola in horror coreano particolarmente sanguinoso: occhi strappati e buttati dalla finestra, lastre di vetro che piombano su gambe femminili tagliandole all’altezza delle caviglie, allucinazioni, fantasmi, apparizioni e riapparizioni, perdita dei sensi, amputazioni dei piedi, cadaveri sepolti nel bosco, gambe recise 50 anni prima, danzatrici trascinate dalle scarpe rosse e uccise da una corda che sembra muoversi autonomamente.The Red Shoes è uno dei titoli più prestigiosi della storia del cinema. Lo portava, nel 1948, un film del celebre duo Michael Powell Emeric Pressburger, e lo si è sempre citato per l’incontro perfetto, e forse mai più raggiunto, fra il cinema e la danza. Alla base aveva una favola danese di Hans Christian Andersen, però trasfigurata in una fantasia di colori e di suoni vivificata da coreografie splendide.

TomTop compie il quattordicesimo compleanno, ma i regali sono tutti per i propri clienti. Le prossime saranno settimane piene di offerte, promozioni e sconti in percentuale per diverse categorie di prodotto, e sarà caccia al risparmio maggiore fino al 26 giugno all’interno del portale di rivendita. In questa pagina vi proponiamo i prodotti migliori della selezione di TomTop, ma questi rappresentano solo una porzione piccolissima di quello che il portale metterà in sconto in questi giorni.