He goes to great lengths in denigrating traditional, evangelical Christianity, even to the point of making blasphemous statements such as these: am free of the God who was deemed to be incomplete unless constantly receiving our endless praises; the God who required that we acknowledge ourselves as born in sin and therefore as helpless; the God who seemed to delight in punishing sinners; the God who, we were told, gloried in our childlike, groveling dependency. Worshiping that theistic God did not allow us to grow into the new humanity. [23].

Rowbotham, Sheila The Past is Before Us feminism in action since the 1960s (1989)Your mind is trapped in a habitual cycle of negative thoughts. Times, Sunday Times (2006) Much thought was given to the timing of his appearance. Hebblethwaite, Peter Paul VI The First Modern Pope (1993)You are able to express your thoughts clearly and openly.

Nome d’arte di Richmond Reed Carradine, attore nordamericano (5 febbraio 1906, New York, Stati Uniti 27 novembre 1988, Milano, Italia). Debutta in teatro a New Orleans, nel 1925, ne La signora delle camelie e recita poi in varie produzioni classiche e moderne. Dal teatro passa alla pittura e viene scritturato come disegnatore da Cecil B.

Ma da quel momento in poi collaboreranno in altre pellicole che faranno la fortuna dell’uno e dell’altro: dal biografico Michael Collins (1996), eroe e martire dell’indipendenza irlandese, che fruttò a Neeson la Coppa Volpi come miglior attore, al ruolo del sacerdote in Breakfast on Pluto (2006).Prima di questi fasti, però, Neeson passa per le mani di John Irvin, Leonard Nimoy, Sam Raimi e Woody Allen che lo dirigerà in Mariti e mogli (1992). Considerato da Francis Ford Coppola per il ruolo di Van Helsing in Dracula di Bram Stoker (1992), verrà poi messo da parte non appena Anthony Hopkins si disse interessato al ruolo. Poco male, dato che si consolò con la nomination come miglior attore ai Tony Award per “Anna Christie” di Eugene O’Neill e con il ruolo da protagonista per il film di Spielberg Schindler’s List (1993), nel ruolo dell’industriale tedesco Oskar Schindler che salvò 1100 ebrei dalla camera a gas.

sposato con Bettina Russo con la quale ha messo al mondo due figli. Ha due fratelli, ma nel 1980 la rivista “People” lo descrive come figlio unico.Il cinema: una lunga carriera a far da spallaRusso esordisce sul grande schermo con Fuori di testa (1982) di A. Heckerling.

E ancora produttore esecutivo nel film di Spike Lee Mike Tyson Tutta la verità (2013), produttore nel film di Bert Marcus Champs (2015).continua Justin Bartha, John Goodman, Mike Tyson, Mike Epps, Sasha Barrese, Melissa McCarthy, Jeffrey Tambor, Gillian Vigman, Danielle Burgio, Sondra Currie, Damion Poitier, Lela Loren, Jonny Coyne, Danny Le Boyer, Scott Anthony Leet, Peter Chao, Patty Chong, Lewis Tan, Gladis Giada, Deuandra T. Brown, Rob Mars, Oscar Torre, Matthew Condie, Alan D. Randell, Cameron Zandkarimi, Candy Nickens, Cory Norton, Amy Alyssa.