Il grosso guaio a Chinatown è stato sbrogliato. Il camionista Jack Burton ha salvato la giornalista Grace Law e Miao Yin, la fidanzata del suo amico Wang Chi, dal demone David Lo Pan che voleva farle sue. Fra mostri, maledizioni, stregoni cinesi padroni di fulmini e tuoni e mafia, Kurt Russell che interpretava questo rude camionista dai modi bruschi e dalla lingua sciolta ha conquistato la generazione Anni Ottanta.

And then, there are sort of the swing voters. And I think for people who are on the fence, this will look like an admission of guilt for those people on the fence, because procedurally speaking, that’s what it is. It is kind of akin to a no contest plea in a court of law..

Ducati: La sfida tecnologica non è banale. I processi tipici della sicurezza informatica tendono a ingessare e rallentare un po’ i processi aziendali, ma questo è un lusso che in pista non puoi permetterti. Dal momento che non possiamo scaricare la telemetria della moto mentre i piloti girano, l’unico momento buono è il rientro ai box, quando alla centralina viene collegato un cavo per scaricare i dati.

Ha una pistola, la punta verso la giovane donna che è al volante, e le ordina di partire. Non voglio farvi del male, dice a madre e figlia. L’auto mi serve per fuggire. Tuttavia il padre ha già combinato il matrimonio del rampollo con una figlia dell’imperatrice Maria Teresa d’Austria: Ferdinando diventa fidanzato di Maria Giuseppa e poi di Maria Giovanna, ma entrambe muoiono di vaiolo. Arriva una terza sorella, Caterina, con cui, nonostante le reciproche ostilità iniziali, il matrimonio va avanti e, quando si trovano a letto, i due ragazzi cedono ad un giovanile e irrefrenabile desiderio, che li fa diventare coniugi felici. Passano gli anni, l’attesa di un figlio maschio e lo scenario politico rendono la situazione molto difficile, e arriveranno diversi problemi a complicare la vita di Ferdinando.

Una storia noir, scomoda, di mafie da esportazione. Un personaggio sfuggente che spesso graffia sensibilità e buona creanza del pubblico come la pancia di una bottiglia rotta. Il regista Stefano Mordini ha tradotto in immagini il romanzo di Giuseppe Ferrandino, pubblicato nel ’93, ne è venuto fuori il film omonimo Pericle il nero.

Da sempre sensibile alle cause sociali, l’attrice inglese debutta dietro la macchina da presa dopo un viaggio di ricognizione in Italia e in Grecia, a Calais e a Londra sulle tracce di chi ha abbandonato la sua terra in cerca di un riparo dalle guerre, le dittature, la violenza. Se la voce è sottile e il respiro corto, lo sguardo di Vanessa Redgrave è ancora intenso e saldo sulla crisi umanitaria e il suo eterno ripetersi.Genere Horror, ratings: Kids+13, produzione: USA, 2018. Da giovedì 21 giugno 2018 al cinema.Un gruppetto di compagni di università decide di passare il suo ultimo Spring Break in Messico.