Quando la famiglia Greenberg parte per una vacanza in Vietnam di sei settimane, la cura della loro villa di Los Angeles e del cane Mahler viene affidata alla giovane Florence Marr, la loro assistente personale. Durante quel periodo, Florence fa la conoscenza di un eccentrico ospite, lo zio Roger, quarantenne irresponsabile che da tempo si è trasferito a New York e ha alle spalle una degenza per cure psichiatriche. Roger viene subito attratto dalle premure e dalla cortesia di Florence e le chiede un appuntamento provando a sedurla.

L’intera storia è attraversata dalla forza di una poesia, sorretta dall’incantevole commento musicale di Nicola Piovani, che trascende le incoerenze dello script, spingendo lo spettatore a guardare ben oltre le apparenze, e persino oltre la spesso sopravvalutata sfera del pensiero. un poema sulla vita, sull’amore, sulla famiglia, e profonda in questo senso è l’intesa umana, oltre che professionale, tra Benigni e il piccolo Cantarini, non dimenticando quella altrettanto notevole tra il protagonista e la Braschi, che portano sul set l’autenticità di un rapporto collaudato dalla vita stessa. Deciso è anche il tratteggio di alcune figure di contorno, come il già ricordato zio Eliseo, interpretato da un convincente Giustino Durano, e il curioso dottor Lessing, deus ex machina ridicolo e tragico, che da apparente angelo custode di Guido si rivela in tutta la sua impotenza, vittima non tanto del sistema, quanto di un cieco solipsismo che sospinge la vicenda nel suo risvolto più spiccatamente drammatico.

La sua missione avrà il tono di una sconvolgente discesa agli inferi. Senza smentire la sua vocazione all’horror Carpenter scrive, dirige e compone le musiche (bellissime) di questo film notturno e allucinante, ricco di trovate, di azione e di eccellenti caratterizzazioni. Continua.

Meglio conosciuto come l’indisponente zio Vernon di Harry Potter, il corpulento Richard Griffiths nasce nello Yorkshire da genitori sordomuti: sin da piccolo, impara a comunicare con loro attraverso il linguaggio dei segni.Teen ager incompreso e irrequieto, tenta numerose volte di fuggire di casa: all’età di quindici anni lascia il liceo, trovandosi un impiego come facchino.Persuaso dal suo capo, il giovane decide di continuare gli studi iscrivendosi a un corso di teatro presso lo Stockton Billingham College, scelta che gli cambierà la vita per sempre.Conseguito il diploma, Richard gira uno spot per la BBC Radio calcando, nel frattempo, le scene britanniche.Entrato nella Royal Shakespeare Company, il ragazzo conquista la fama di pagliaccio shakespeariano, grazie a rappresentazioni esilaranti come Enrico VIII.Stabilitosi a Manchester, Griffiths, a metà degli anni ’70, debutta sul grande schermo nel drammatico It Shouldn’t Happen to a Vet.Nel 1980 sposa la collega Heather Gibson. Tra i ruoli che lo hanno imposto all’attenzione del pubblico ci sono quello del ricco scapolo in Shakespeare a Colazione, lo chef personale di Shirley Maclaine in Cara, Insopportabile Tess, nonché quello del magistrato Philipse ne Il mistero di Sleepy Hollow.Tra il 2000/06, l’attore incarna il Dr. Bourdelot nel fastoso Vatel, Sir Charles Sedley in Stage Beauty di Richard Eyre e l’eccentrico panciuto professor Hector nella commedia esistenziale History Boys.In patria il divo si è guadagnato l’amore del pubblico cucinando deliziose trote nelle disilluse vesti dell’ispettore Henry Crabbe, protagonista della spassosa serie poliziesca Pie in the Sky.Con Johnny Depp, Ian McShane, Penelope Cruz, Richard Griffiths, Geoffrey Rush.continua Stephen Graham, Gemma Ward, Judi Dench, Keith Richards, Sam Claflin, Kevin McNally, scar Jaenada, Greg Ellis, Astrid Berges Frisbey, Yuki Matsuzaki, Bronson Webb, Toni Busker, Christopher Fairbank, Antoinette Nikprelaj, Matt Lasky, Ian Mercer, Robert Stone, Sebastian Armesto, Paul Bazely, Azmyth Kaminski, Mark Smith, Lee Nicholas Harris, Chuck Williams, Juan Carlos Vellido, Richard Thomson, Danny Le Boyer, Tristan Laurence Perez, Chuy Garcia, Salomon Passariello, Gerard Monaco, Michael I.