OnePlus 6 utilizza una piattaforma hardware di fascia alta, come lo Snapdragon 845, supportato da 6 8 GB di RAM e da 64 a 256 GB di storage integrato su memoria UFS 2.1. Tutto è improntato alla velocità, come la personalizzazione software di Android (8.1 Oreo) chiamata OxygenOS. Lo smartphoe usa inoltre un display AMOLED 19:9 da 6,28″ a risoluzione derivata dalla Full HD, un sistema doppio per la fotocamera posteriore e può registrare video alla risoluzione Ultra HD 4K anche a 60 fps.

16. Women and sustainable development need for educational initiative in new perspectives Singh Anuradha Verma and Priyambada Kumari. 17. Prices are excl. VAT (only Switzerland) postage. Cf. “Di cosa parla”, chiede Poelvoorde.”Di un poliziotto che interroga un sospetto per tutta la notte e finisce male”, risponde Ludig. E si tratterebbe anche di un omicidio, almeno ne è convinta Anas Demoustier, che appare brevemente nel trailer. Se non fa trasparire molto della trama del suo sesto film, sicuramente Dupieux fa mostra del suo humour..

I dialoghi tra i personaggi, il cui doppiaggio è stato affidato alla Merak Film, si alternano alla voce narrante in un susseguirsi di vicende che delineano uno strano mosaico, una storia di interferenze tra mondi. La storia è questa: in un futuro cupo e devastato, una forma di vita inorganica infetta il pianeta terra. Dvine, il misterioso protagonista, è alla ricerca di esseri umani contaminati da questi strani parassiti.

Un’altra sta bene attenta a non amarne neppure uno. Gli uomini, pensa, sono come i cavalli: stalloni, oppure brocchi. L’ultima decide, in un battibaleno, che occorre un gesto finale, coraggioso. Giovane attrice giapponese che è stata protagonista di molti film popolari capitanati da registi di culto. Ha cominciato con un episodio dell’inquietante saga Ring, lavorando in parallelo anche alla sua carriera di idol. Per la critica (che l’ha premiata come miglior attrice al Yokohama Film Festival per Shimotsuma monogatari), è la vera scoperta degli Anni Duemila ed è così celebre che è conosciuta anche in Europa.Conosciuta con i nomignoli di Fukakyon, Kyokorin e Kuokorin hime, Kyko Fukada nasce a Tokyo il 2 novembre del 1982, dove trascorre la sua adolescenza come una tipica ragazza giapponese: va al cinema, canta al karaoke e fa tanto shopping.

Situazioni che costruiscono una piacevole storia di emozioni, lacrime e sorrisi.Un film breve, dalla trama poco intricata. Un film che non fai in tempo ad addentare perchè è già passato come un profumo intenso. Ma al contempo gustoso e che lascia sazietà senza nessuna controindicazione.