I volti dei bambini tibetani immortalati nei numerosi scatti, sono stati esposti in una mostra a Madrid.Lo show sarà incentrato sull’omicidio del noto stilista italiano Gianni Versace, avvenuto il 15 luglio 1997. Il designer venne ucciso a colpi di pistola sugli scalini della propria abitazione a Miami Beach, dove si stava accingendo a rientrare.Darren Criss (il Blaine Anderson di Glee) sarà il serial killer Andrew Cunanan mentre Gianni Versace avrà il volto dell’attore venezuelano Edgar Ramirez (Point Break, Carlos). Versace: American Crime Story segna il debutto televisivo della Cruz, premio Oscar nel 2009 per Vicky Cristina Barcelona.

Recenti film, Il giorno più lungo; 1963; La battaglia dei giganti, 1965, di K. Annakin e I professionisti, 1966, di R. Brooks.. Una vera donna del Nord, Manz, 46 anni, due figli alle soglie dell’adolescenza, un marito grafico, un’infanzia passata nel laboratorio ceramico dei genitori, praticamente in casa, che le ha permesso di inaugurare il suo studio subito dopo aver finito la Royal Danish Academy of Fine Arts: Non avevo certo paura di aprire la mia azienda. E poi guardavo molto mio padre lavorare, discutevamo per ore: dei dettagli, delle forme. Mi diceva: “Se lo fai lo devi fare seriamente”.

Sembra uno di quei copioni scritti apposta per Robert Redford e Barbra Straisand questo “We don’t live here anymore” (Non abitiamo più qui), che in italiano diventa il poco fedele ma significativo I giochi dei grandi. E forse non a caso l’esordio di Curran è stato premiato proprio al Sundance, il festival di Redford, per la sceneggiatura. La storia si racconta in una frase: due coppie di amici, con figli, si incrociano, si scambiano, e anche se dall’esterno possono sembrare simili, sono in realtà diversissime, perché ogni persona è diversa dall’altra e uniche sono le sue emozioni, i suoi sentimenti, i suoi sogni.

4. Natural History Museums and environmental education Nair. 5. Il tutto prima di arrivare a quella che è forse la loro commedia più sofisticata, remore del retaggio Katherine Hepburn e Spencer Tracy (o Cary Grant) con Prima ti sposo, poi ti rovino (2003).I piccoli progettiAccanto al lavoro come registi e sceneggiatori, i Coen da sempre sono produttori dei loro stessi film, ma anche di opere dirette o con i loro amici come Babbo Bastardo e il bellissimo musical italo americano Romance Cigarettes (2005) con Susan Sarandon e Christopher Walken. Dopo il grande insuccesso di Ladykillers (2004) con Tom Hanks, rifacimento de La signora omicidi prediligono piccoli progetti come nel caso di Paris, je t’aime (2006, nel quale interagiscono perfino con Gérard Depardieu) con il corto Tuileries e il corto World Cinema appartenente all’opera multimanuale A ciascuno il suo cinema, dove hanno collaborato con Jane Campion, Michael Cimino, David Cronenberg, Manoel de Oliveira, Takeshi Kitano, Lars von Trier, Wim Wenders, Wong Kar Wai, Zhang Yimou, David Lynch, Nanni Moretti, Roman Polanski e Théo Angelopulos.Gli ultimi anniRitornano, ritrovando la loro creatività e la classe dei loro primi capolavori con la trasposizione dell’omonimo romanzo di Cormac McCarthy Non è un paese per vecchi (2007), conquistandosi un Golden Globe per la loro migliore sceneggiatura, e con Burn After Reading (2008) con Brad Pitt e John Malkovich, anche se è soprattutto con il primo titolo che racconta la storia di un uomo che trova in una zona desertica un camioncino con un carico di eroina e una valigetta con due milioni di dollari, scatenando una serie di reazioni a catena che lo faranno preda di un pericoloso inseguitore a confermare un’estrema coerenza con la scelta di narrare i mutamenti di questo nostro mondo.Il 2009 è l’anno di A serious Man, dove Michael Stuhlbarg interpreta Larry Gopnik, professore di fisica con molti guai.Nel 2011 arriva Il Grinta, brillante rifacimento dell’omonimo western di Henry Hathaway con Jeff Bridges e Matt Damon. Aspettano qualche anno prima di tornare a dirigere: nel 2013 si aggiudicano il Gran premio della Giuria al Festival di Cannes 2013 grazie alla ballata A proposito di Davis, dedicata stavolta al musicista folk Llewyn Davis (Oscar Isaac).