Gli sceneggiatori delle trilogie de Lo Hobbit e Il signore degli anelli promettono una nuova sorprendente avventura.Operation Finale, invece, ripercorre in un cupo thriller la vera storia dell’agente del Mossad, Peter Malkin (Oscar Isaac), che si infiltrò in Argentina negli anni ’60 per catturare l’ex ufficiale nazista Adolf Eichmann (Ben Kingsley),la mente organizzatrice delle orribili deportazioni avvenute durante l’Olocausto.Si è svolta al Dolby Theatre di Hollywood la 90a edizione degli Academy Awards presentata da Jimmy Kimmel. L’Italia conquista il premio per la miglior sceneggiatura non originale consegnato a James Ivory per Chiamami col tuo nome (guarda la video recensione). La forma dell’acqua (guarda la video recensione) riceve invece 4 premi su 13 nomination, tra cui i premi più ambiti: miglior film e miglior regia.Frances McDormand ottiene l’Oscar come miglior attrice protagonista di Tre manifesti a Ebbing, Missouri (guarda la video recensione) e ringrazia tutte le donne presenti al Dolby Theatre, invitandole ad alzarsi in piedi.A pochi giorni dall’apertura della 68esima edizione del Festival di Berlino, in programma dal 15 al 25 febbraio 2018, vengono svelati tutti i titoli in competizione per l’Orso d’Oro e l’Orso d’Argento (l’ultimo, annunciato questa mattina, è Utoya 22.

Don Cheadle è uno di quei pochi attori di colore che non si è dato alla comicità, seguendo l’esempio di Eddie Murphy o Bernie Mac o i fratelli Wayans, ma ha voluto e potuto trovare una dimensione drammatica interpretando ruoli tratti da film biografici, dove ha saputo anche parlare di sé.Figlio di uno psicologo infantile e di un’insegnante, fratello dell’attore Colin Cheadle, Don Cheadle è nato a Kansas City, ma si è trasferito, piccolissimo, nel Colorado, dove ha frequentato la East High School di Denver e la BFA, studiando recitazione.Lavora brevemente come comico, ma non è una carriera in cui investe molte energie, preferisce, infatti, ruoli più tosti e drammatici. Muove i primi passi nei cortometraggi e riesce a recitare per la prima volta in 3 Days, corto di John Meredyth Lucas, passando poi al ruolo di Henry Lee nel serial Fame (1986). Comincia qui la sua gavetta televisiva che si prolunga di partecipazioni a telefilm di genere giudiziario come: Avvocati a Los Angeles (1986), Hill Street giorno e notte (1987) e Giudice di notte (1988), dove riveste i ruoli stereotipati del “negro delinquente”.Debutta sul grande schermo in Hamburger Hill Collina 937 (1987) di John Irvin, successivamente seguito da Colors Colori di guerra (1988) di Dennis Hopper, ma saranno due delle poche esperienze rilevanti degli anni Ottanta, dato che la sua carriera continuerà sul filo televisivo apparendo in Willy Il principe di Bel Air e in altri serial.Cosa fare a Denver quando sei morto (1995), ma anzitutto Il diavolo in blu (1995) con Denzel Washington, gli offriranno la prima popolarità che lo porterà a trasferirsi a Los Angeles, in California, assieme alla sua compagna Bridgid Coulter, conosciuta sul set di Rosewood (1997) di John Singleton, dalla quale avrà due figlie.