Times, Sunday Times (2015)What does the credit crunch mean for relationships? Times, Sunday Times (2009)The money was then credited to a false bank account. Times, Sunday Times (2007)He has no other debts and pays off the balance of his credit card in full each month. Times, Sunday Times (2011)One shudders to think of the scale of red ink if there is a more serious slide in credit quality.

Tra il 2007/08, gestisce gli interessi del musicista incompreso, Jason Lee, nello scoiattoloso Alvin Superstar e viene sopraffatta dai rulli di tamburo de The Rocker Il batterista nudo, Rainn Wilson. Inoltre, è la bizzarra direttrice di un centro riabilitativo che si prende cura di due fannulloni come Seann William Scott e Paul Rudd, nel divertente Role Models. Il 2009 la vede, tra gli altri, impegnata sul set di The Post Grad Survival Guide con una neolaureata Alexis Bledel e nell’ultimo lavoro di Nora Ephron, Julie Julia, tratto dal romanzo di Julie Powell: “Julie Julia.

Da allora, il lavoro viene affrontato con meno serenità e, seppur qualche pellicola deliziosa, nulla è più come quel piccolo gioiellino musicale e biografico. Australiano, ma nato in Uganda, Hicks è sicuramente un grande artigiano che ha ereditato la nostalgia, la serietà e la finezza psicologica che molti grandi artigiani di una volta avevano. Un po’ più timido di molti altri nomi del passato, si è imposto al mondo con un grande film, per poi diventare un riscaldatore di sceneggiature hollywoodiano troppo semplicistico, quasi sciapo.

Times, Sunday Times (2009)In memory of her father who passed away before he was born. The Sun (2012)What we saw and did brings back memories of an age of trust and innocence. Times, Sunday Times (2010)There followed an exchange that will linger long in the memory.

Times, Sunday Times (2011)The digital display can be tailored to your needs. Times, Sunday Times (2014)More efficient business models will also emerge from the digital revolution. Times, Sunday Times (2012)Over the coming weeks you will received information about tuning in to the new digital age.

Francia, 1949. Un compositore fallito, interpretato da Gerard Juniot con la sensibilità misurata di un grande e dignitoso perdente, viene assunto come sorvegliante in un istituto di rieducazione per minori ma, alla severità del cinico direttore, contrappone la dolcezza delle sue lezioni di musica.L’opera prima di Christophe Barratier nipote di Jacques Perrin, qui attore e produttore è stata un vero e proprio fenomeno in patria: campione di incassi sia la pellicola, sia il cd della colonna sonora, è la scelta della Francia per concorrere all’Oscar.Il film funziona nelle parti in cui emerge il legame fra il professore e i suoi allievi: nelle lezioni di armonia musicale e umana, nell’insegnamento del rispetto, nella capacità di ascoltare canto e cuore dei bambini difficili. Emozionano le voci angeliche del coro, commuove l’orfanello che attende ogni sabato l’arrivo dei genitori, divertono i goffi ma infallibili sforzi di Juniot per conquistare la stima e la simpatia dei ragazzini.Il film perde, invece, compattezza e freschezza nelle parti di contorno: la cornice ambientata nel presente è superflua, i personaggi adulti secondari finiscono per essere delle macchiette e alcuni punti chiave della sceneggiatura restano lacunosi e mal sviluppati.Un po’ più di concisione avrebbe giovato ai ragazzi del coro.Ho visto questo film con la mia classe poco tempo fa.