Entrambi sono capri espiatori. Su di loro carichiamo le nostre colpe, e ce ne facciamo sgravare l’anima: dalla prima con il sangue, dal secondo con il riso.Piccolo uomo (Kleinmann Woody Allen) in una notte fredda e nebbiosa. Piccoli uomini a caccia di un serial killer che semina il terrore, preferendo proprio le notti nebbiose.

Ferito al cuore da una scheggia è soccorso e curato da Yinsen, un fisico esperto di cibernetica che gli applica un organo artificiale. Obbligato dai guerriglieri a costruire un’arma invincibile per la loro causa, Tony progetta in segreto un’armatura per fuggire alla prigionia. Rientrato negli Stati Uniti è deciso a cambiare vita, a riparare alle ingiustizie e a “industriarsi” a favore dei più deboli.

Ma quando sta per annunciarglielo, Evelyn viene investita da un autobus. Tuttavia questa non è la fine di Evelyn. Grazie all’intervento magico di un pupazzettto satanico, la ragazza emerge dalla tomba con l’intento di riprendersi “il miglior boyfriend di tutti i tempi”, proprio quando lui ha cominciato a consolarsi con l’avvenente Olivia, sua vera anima gemella.

God not only initiated my salvation, He not only sowed the seed, but He made sure that that seed germinated in my heart by regenerating me by the power of the Holy Ghost. That regeneration is a necessary condition for the seed to take root and to flourish (Sproul 2009, emphasis added).[1]Thus, Sproul has used a poisoning the well logical fallacy to try to discredit a person’s Arminian theology of salvation. Logical fallacies are dangerous when used in preaching, teaching and in conversations because they engage in erroneous reasoning.

I giorni del cielo, con Richard Gere, è la storia di un melodrammatico triangolo amoroso che si consuma agli inizi del XX secolo nelle lande del Texas. Il film, che è stato tenuto in post produzione per due anni durante i quali Malick e il suo staff hanno sperimentato anticonvenzionali tecniche di montaggio e voci fuoricampo, diventa un esempio di eleganza formale, fin troppo studiata e raffreddata, dove l’ambiguità dei sentimenti e dell’impatto emotivo si scontra con la natura e la sua doppiezza. Con qualche richiamo a temi biblici (l’Eden), coadiuvato dalle musiche di Ennio Morricone, il film di Malick diventa un primo emblema di stile che lo accompagnerà anche nei successivi film a seguire.

In passato, ammette Ratzinger, si è dilatata eccessivamente l’ambizione di circoscrivere la fisionomia della natura che sorregge la realtà del mondo come un dato precostituito da salvaguardare portandolo al suo compimento. E non è nemmeno giusto pensare alla natura come un “ordine puramente razionale, [.] chiuso in se stesso e autosufficiente” (p. 13, in risposta al volume di Marcello Pera su Diritti umani e cristianesimo), dentro il quale possano imporsi come regola vincolante per tutti convinzioni e norme valide per la loro autorevolezza intrinseca, a prescindere dalle passioni e dalle lotte degli attori umani chiamati a farsene interpreti.