Dopo un tentativo di suicidio Cahit incontra Sibel. Sono entrambi di origine turca ma vivono da molti anni in Germania. Sibel vuole uscire dalla sua famiglia in cui gli uomini comandano e propone a Cahit di sposarla. Nato a Campobasso il 14 maggio 1978, Giorgio Careccia è un attore che spazia dal teatro al cinema con grande naturalezza.Attore di teatro, cinema e televisione, dopo il diploma frequenta la scuola di recitazione di prosa e acrobatica circense ‘Galante Garrone’ di Bologna che scopre grazie al fortuito ed amichevole incontro con Arturo Brachetti nel 1996. Frequenta per un breve periodo l’Accademia d’Arte Drammatica Silvio D’Amico in veste di Osservatore Uditore.In teatro al momento ha lavorato con Pino Quartullo, Ulderico Pesce, Stefano Sabelli, Michele Guardì, Emanuele Gamba e molti altri, interpretando più di 30 personaggi sempre diversi tra loro.In ambito cinematografico e televisivo, dal 2002 ad oggi ha lavorato con alcuni dei nomi più noti del panorama italiano ed internazionale moderno, tra tutti ricordiamo Gabriele Salvatores (Io non ho paura), Michele Placido (Romanzo criminale e Vallanzasca), Angelo Longoni (Un anno a primavera), Enrico Oldoini (Il giudice Mastrangelo), Sergio Castellitto (Non ti muovere). La sua biografia lo vede già partecipe in oltre 30 produzioni, nazionali ed internazionali..

Eppure questa volta e dentro l’opera prima di Michele Alhaique, il suo villain abdica le tinte forti e si converte alla sfumatura, scivolando gradualmente da un colore a un altro. Gigante dal cuore d’oro e la mano pesante, Mimmo è il nipote timido, introverso e ingombrante di un criminale romano, che naviga a gonfie vele nella crisi e presta denaro a interessi esorbitanti a imprenditori al collasso. Mimmo riscuote per lui i crediti insoluti e spacca le ossa agli insolventi.

La macchina da presa del giornalista Filippo Vendemmiati ( stato morto un ragazzo su Federico Aldrovandi, Non mi avete convinto su Pietro Ingrao, a Venezia rispettivamente nel 2010 e 2012) si adatta agli spazi angusti del carcere e ad un set non modificabile e di risulta. Si conforma con rispetto alla sua luce artificiale, alla fissità delle postazioni, alla ripetitività di macchine e movimenti manuali. Dà la parola solo alle persone coinvolte, evitando accuratamente di descrivere i motivi della detenzione, e nominando tutti i coinvolti solo nei titoli di coda, per tendere alla maggior astrazione possibile ed evitare (pre)giudizi.

Il successo una cosa bellissima e inebriante, ma pu anche distruggerti. Credo che la storia dello spettacolo e non solo sia piena di esempi. Noi eravamo molto giovani e abbiamo sicuramente fatto molti sbagli. Mildred Hayes non si dà pace. Madre di Angela, una ragazzina violentata e uccisa nella provincia profonda del Missouri, Mildred ha deciso di sollecitare la polizia locale a indagare sul delitto e a consegnarle il colpevole. Dando fondo ai risparmi, commissiona tre manifesti con tre messaggi precisi diretti a Bill Willoughby, sceriffo di Ebbing.