Tutto il film ruota attorno ad esse, ma loro ci sono poco, e quando ci sono sembrano quasi figure marginali. Qualsiasi commento superfluo, la cosa che mi ha sorpreso (negativamente) sono le interpretazioni degli attori, pessime, si salvano in parte Colangeli e Gassman, il resto del cast insufficiente: troppe “mossette” da rivista paesana. Questo doveva essere un grande film italiano?????????.

Nel senso che non tutti gli amanti del cinema, ovvero coloro che vanno al cinema per divertirsi e rilassarsi, riescono ad apprezzare questo film che a mio avviso un vero capolavoro narrativo prima ancora che cinematografico. Aderisce perfettamente all culturale contemporaneo di matrice francese, che vede il cinema come il vero erede della filosofia quale arte del pensiero e della riflessione sul senso della vita, per migliorare la propria vita terrena, e per arrivare alla Saggezza frutto di sani principi quali l la Moralit e l Sorrentino in Youth maneggia con estrema maestria, eleganza e apparente leggerezza i grandi temi dell di ogni epoca: il senso della vita, il tempo, l la giovinezza, la vecchiaia, la fedelt il tradimento, il romanticismo, la passione, la bellezza, la cultura, la sensibilit le arti quali espressione dell umano, la speranza, il futuro, la fiducia, la disperazione, il significato del suicidio, la famiglia, l filiale e l dei figli verso i genitori, insomma tutti i concetti che dall dell sono stati al centro della sua riflessione e del suo pensiero speculativo e filosofico.Il film narra di due grandi artisti oramai anziani (impersonati dai magnifici Michael Caine e Harvey Keitel), amici da sempre, che sulla soglia degli ottanta anni decidono di passare nello stesso Resort di lusso svizzero, alle pendici delle Alpi, un periodo di vacanza e di riposo. Caine un compositore di fama mondiale che ha abbandonato i teatri per la pensione; Keitel un grande regista hollywoodiano che sta lavorando al suo ultimo film testamento insieme ai suoi fidati collaboratori.

Logic of A Lack of Perspective IV. THE NATURE OF CONFLICT IN Medieval INDIA 1. Hindu View of the Conflict 2. Dopo aver studiato all’High School of Arts and Music, all’inizio degli anni ’70 ha cominciato a lavorare come attore, regista, sceneggiatore e compositore. Ha scritto per la rivista National Lampoon e, insieme a Rob Reiner e Chevy Chase, diversi spettacoli comici televisivi. Tra il 1984 e il 1985 ha fatto parte della squadra di autori del Saturday Night Live.

Ward lo sceglie per lavorare in Giù le mani dal mio periscopio con Kelsey Grammer, Lauren Holly, Rob Schneider, Harry Dean Stanton, Bruce Dern, William H. Macy e Rip Torn. Ma Oswalt recita anche in: Man on the Moon (1999) di Milos Forman con Jim Carrey e Danny DeVito; Magnolia (1999) con Tom Cruise; Troppo pazze, poco serie (1999); Zoolander (2001); Time X Fuori tempo massimo (2002); Calendar Girls (2003); Starsky Hutch (2004); Taxi (2004); Blade Trinity (2004) con Kris Kristofferson; A casa con i suoi (2006); Tutti i numeri del sesso (2007); Reno 911! Miami (2007) ancora con DeVito e Balls of Fury (2007) con Christopher Walken.