Qualcuno ritorna e a qualcosa si ritorna: al cinema degli esordi, Che ho fatto io per meritare questo?, film di ambientazione popolare così prossimo a Volver, dove Carmen Maura esasperata uccideva il marito fedifrago; alla terra, la Mancha, regione dei mulini a vento e del picaresco su cui soffia incessantemente il solano, il vento dell’ovest che rende pazzi e che incendia boschi e cuori. Terra mancega, che ha generato Almodvar, per un film mancego, che ha concepito cinque profili femminili rivelatori, in atto o anche solo in potenza, della grazia della maternità. Condizione femminile che comprende simultaneamente il materno e il natio, l’origine, il luogo in cui tutto comincia e a cui tutto ritorna.

Quando Sam decide di trarre una commedia dallo loro storia, Lucy la prende molto male, cosi dalla serena vita di coppia si passa a un’inattesa e rapida crisi. Una riuscita commedia in cui la Thompson si ritaglia il ruolo della simpatica Druscilla.Un omaggio anche all’ultimo eroe inglese: Harry PotterNel 2003 farà parte del ricco cast di Love actually L’amore davvero, esordio alla regia di Richard Curtis. Per la sua interpretazione di Karen, donna sposata che sospetta il tradimento del marito, la Thompson ottiene un premio BAFTA come attrice non protagonista, il premio Evening Standard British Film Award come miglior attrice e l’ambito premio Empire come miglior attrice inglese.

C. Chasseriau, T. Chlebowski, S. Nel 2010 è sui grandi schermi delle sale italiane nel film Tra le nuvole, in cui ha la parte di Jim.Anche in TVPresto nel 2008 McBride colpisce diversi amanti della TV figurando in Late night with Conan O’Brien (NBC, 1993 ) nel personaggio di Fred Simmons di The foot fist way; il film, secondo tutti, è quello che consacra veramente l’attore. Per il piccolo schermo, McBride è poi anche Kenny Powers, un vecchio allenatore di baseball alle prese con attività manageriali. Powers ritorna nella città natale nel North Carolina, dove trova lavoro come supplente di educazione fisica nella scuola media da lui stesso anni prima frequentata e si guadagna la derisione invece che il rispetto che pregustava.

Nel mirino anche i soccorsi. Non fu avviata si legge nessuna attività finalizzata alla ricerca del secondo mezzo coinvolto nell’incidente e neppure di mettersi in contatto radio con i mezzi recenti usciti dal porto. Inoltre, anche quando, con incredibile ritardo, ci si imbattè nel traghetto incendiato, non risultano tentativi di spegnere a bordo e tantomeno di prestare soccorso ai passeggeri del traghetto.