This is NOT a retyped or an ocr reprint. Illustrations, Index, if any, are included in black and white. Each page is checked manually before printing. E infatti la morte non attira, non c’è niente da fare. Non è argomento di conversazione, con tutte quelle sue limitatezze portate all’estremo. meglio evadere il tema, non affrontarlo, rimuoverlo.

Mylonas, M.: Spatial Distribution, Density, and Life History in Four Albinaria Species (Gastropoda, Pulmonata, Clausiliidae). Coan, E. V.: The Eastern Pacific Recent Species of the Corbulidae (Bivalvia). 6. So much of Less’ focus during the round the world trip is on his own mishaps and foibles or his perceived mishaps and foibles. Getting into a car with what he believes is the wrong driver because the name was a letter off.

Papa Francesco non parla con i fedeli su WhatsApp. E’ quanto assicura ufficialmente il portavoce vaticano, Greg Burke, dopo che da qualche giorno circolata la notizia secondo la quale, su iniziativa di una fondazione intitolata a Papa Francesco, sarebbe stato possibile “chattare” con il Pontefice tramite WhatsApp. Una bufala, bella e buona, al quale molti fedeli ma anche i media avevano creduto sin dalle prime ore di lancio della piattaforma argentina.

Brian Sweene Fitzgerald, detto Fitzcarraldo, è un curioso personaggio che ha le sembianze allucinate di Klaus Kinski: vive nella foresta amazzonica, dove sogna di costruire il più grande teatro d’opera del mondo e di farlo inaugurare addirittura da Caruso. Dopo essere stato scambiato per un Dio dagli indios della foresta, il nostro folle eroe riuscirà a realizzare almeno in parte il suo sogno, portando in Amazzonia un gruppo di musicisti e di cantanti d’opera. Werner Herzog è capace di compiere azioni inaudite in nome di una sua concezione titanica e assoluta del cinema.

Sembra un paradosso, ma ad oggi, i titoli di animazione rivolti dichiaratamente ad una platea di piccini, si contano sulle dita di una mano monca. Non che nell’animazione manchino quantità e qualità, tutt’altro (Pixar e Dreamworks stanno lì a dimostrarlo, così come le pellicole orientali) ma a pensarci bene, tutti i film recenti e di successo si rivolgevano ad un pubblico scafato e capace di cogliere, la battuta, il sottinteso, la citazione, la malizia. The Polar Express (tratto da un , già autore di Jumanji, altro testo da cui venne tratto un film anni fa) invece, sceglie in maniera chiara ed evidente il suo pubblico, fin dai primi minuti, durante i quali ci viene raccontato un momento cruciale nella vita di un bambino: la perdita della sua innocenza, il suo cominciare a diventare grande, fatto che spesso coincide con la consapevolezza che non sempre il mondo e la vita sono magici e speciali come possono sembrare a quell’età e che, soprattutto, Babbo Natale non esiste!.