Parteciperà anche a: Mastro Don Gesualdo (1964) di Giacomo Vaccari con Enrico Maria Salerno, Sergio Tofano, Valeria Sabel e il già citato Turi Ferro; Aria del continente (1970) di Marcello Sartarelli ancora con Ferro, Fioretta Mari, Umberto Spadaro e Ave Ninchi; Le avventure di Mozziconi (1983) di cui è protagonista e molte altre ancora (La famiglia Brandacci, Nei secoli dei secoli, La madre inutile, Operazione Odissea, Gioco di specchi, La stella dei re). Stesso discorso per i telefilm, fra i quali segnalo: I ragazzi di celluloide (serie 1 e 2) (1981 1984) di Sergio Sollima con Massimo Ranieri, Alfredo Pea, Anna Maria Rizzoli, Massimo De Rossi, Sherry Buchanan, William Berger, Pietro Biondi, Daniela Poggi e Lara Wendel; Il ricatto (1 e 2) (1988 1991) di Ruggero Deodato e Vittorio De Sisti con Tonino Valerii, Luca De Filippo, Carla Mancini, Jacques Perrin, Fernando Rey, Kim Rossi Stuart, Salvatore Cascio, Pupella Maggio, Amanda Sandrelli e Marina Suma; Festa di Capodanno (1988) di Piero Schivazappa con Johnny Dorelli, Eleonora Giorgi, Alvaro Vitali, Fabrizio Fringulino, Gloria Guida, Paolo Bonacelli, Gustavo Pastorini, Sabrina Salerno, Antonello Fassari; Guerra di spie (1988) di Duccio Tessari con Jean Rochefort, Marisa Berenson, Enrico Maria Salerno, Felice Andreasi e Antonella Lualdi; Mamma per caso (1997) di Sergio Martino con Raffaella Carrà, Ray Lovelock, Carla Signoris, Maurizio Crozza, Natasha Hovey e Antonella Mosetti; Le ragazze di Piazza di Spagna (1998) di Riccardo Donna di Gianfrancesco Lazotti, con Romina Mondello, Vittoria Belvedere, Alice Evans, Marco Bonini, Franco Citti, Vera Gemma, Giovanni Guidelli, Paki Valente, Pao Pei Andreoli, Valentina Lainati, Michele Gammino, Beatrice Palme, Luisa De Santis, Peppe Barra, Carlo Caprioli, Maurizio Mattioli, Andrea Piedimonte; Onora il padre (2001) di Gianpaolo Tescari con Valeria Milillo, Arnaldo Ninchi e ancora Marco Bonini; O la va o la spacca (2004) di Francesco Massaro con Cecilia Dazzi, Barbara Enrichi, Gianni Fantoni, Remo Girone, Ezio Greggio, Anna Kanakis e Maurizio Mattioli; e altre (Qui squadra mobile, Il Commissario De Vincenzi, Dio ci ha creato gratis). In ognuno di questi Leo Gullotta diventa un prodotto aggiunto, una migliore rifinitura nella struttura della storia, un fregio prezioso.Loy, Nichetti, Tornatore e altri ancoraUn primo contatto cinematografico avviene invece con il film del 1971 Lo voglio maschio di Ugo Saitta con Umberto Spadaro.

Molti bresciani hanno ricevuto questo testo: Spero ciò ti arrivi in tempo utile. Sono stato a Liverpool e i miei documenti sono stati rubati insieme al passaporto e alla carta di credito. L è disposta ad aiutarmi permettendomi di prendere il volo per il ritorno senza il passaporto.