Confucius edit or modify. His personality. Gentle and generous. Ci troviamo nella Los Angeles del futuro prossimo dove regnano la violenza e la corruzione. La polizia cerca di tenere sotto controllo la situazione ma non sempre ci riesce. Ecco allora Predator in azione che fa piazza pulita dei malviventi.

Simpatico attore di fama nazionale e dal lungo curriculum teatrale che abbina una professionalità compatta a una deliziosa versatilità significativa e memorabile.Diplomato alla Scuola d’Arte Drammatica del Piccolo Teatro di Milano nel 1981, trova la sua dimensione sul palcoscenico lavorando con la Cooperativa Teatrale di Franco Parenti e nella stagione 1983 1984 con il teatro di Porta Romana, anche se il suo più grande successo è “Commedians” (1985 1986) di Griffiths, portato in scena con la compagnia del Teatro dell’Elfo, con i quali collabora anche per “Eldorado” (1986 87) e “Café Procope” (1989) per la regia di Salvatores al quale deve anche il suo debutto cinematografico. Ma prima di passare a questo debutto, è bene continuare con i suoi impegni teatrali: “Una commedia da due lire” (1990 91), “La signora Papillon” (1993) scritto e diretto da Stefano Benni, “Il ritorno” (2007) con Veronica Cruciani, Alex Cendron e Milvia Marigliano, “Ultimi rimorsi prima dell’oblio” (2009) e “Aspettando Godot” (2009).I film con Gabriele SalvatoresVolto spiritato e voce rauca, come abbiamo detto precedentemente, esordisce al cinema sotto la regia del premio Oscar Gabriele Salvatores che lo dirige prima in Kamikazen Ultima notte a Milano (1987) con Mara Venier, Paolo Rossi, Antonio Catania e Diego Abatantuono, poi in Marrakech Express (1989), lo stupendo Mediterraneo (1991) ancora con Abatantuono, Claudio Bigagli, Giuseppe Cederna e Claudio Bisio (nel quale è impegnato nel ruolo del soldato Strazzabosco del Regio Esercito Italiano che nel 1941 viene mandato insieme ai suoi compagni a presidiare un’isoletta greca dell’Egeo, dove rimangono fino all’inverno del 1943, Sud (1993), Nirvana (1997) e Quo vadis, Baby? (2005).Oltre a Salvatores, altri registi vogliono Alberti all’interno dei loro film, dandogli di solito delle parti secondarie, ma significative. Cristina Comencini lo affianca a Stefania Sandrelli in Matrimoni (1998), Marco Bellocchio lo inserisce in L’ora di religione Il sorriso di mia madre (2002) e Silvio Soldini in Cosa voglio di più (2010).

Un progetto prezioso, realizzato a mano in soli 200 esemplari numerati che esaltano il fascino e l’eleganza dei dettagli iconici di con la celebre freccia realizzata per la prima volta in oro 18 carati. La marcatura ‘oro 750’ sulla freccia, insieme alla data del centenario e alla certificazione della tiratura limitata incise in oro all’interno delle aste, sono particolari che contribuiscono a fare del 9649SG Limited Edition un accessorio di assoluto prestigio, uno degli occhiali più desiderati della stagione.30 anniversario di compleanno per il brand di eyewear che affonda le radici nella West Hollywood. Per l’occasione sceglie di collaborare con l’illustre fotografo Peter Lindbergh per dar vita alla campagna “Desert Stories” che ha per protagonisti quattro amici (tra cui Amber Valletta, Levi Dylan, figlio di Jakob Dylan nonché nipote di Bob Dylan, e Alex Lundqvist) che scoprono un piccolo ristorante abbandonato sulle strade secondarie del deserto del Mojave.