Solo lei ha avuto l’onore di essere la corpulenta donna che stava dietro le inquadrature che incorniciavano il fisico spigoloso di Meryl Streep, quello più seducente di Susan Sarandon o quello slanciato di Nicole Kidman. Naturale e burrosa, la Martindale è anche un mostro teatrale che con la compostezza, la semplicità e l’efficacia del personaggio di Big Mama ha saputo stabilire un grande contatto scenico con il pubblico di Broadway in “Una gatta sul tetto che scotta”.A vederla ora con quel suo faccione e con il doppiomento non si direbbe proprio che Margo Martindale è stata eletta Miss Jacksonville High School nel lontano 1969 e nemmeno Miss Football Sweetheart nello stesso anno. Da quello che sappiamo è stata perfino una cheerleader del suo liceo, poi successivamente, dopo vari lavori come quello di commessa e operaia fra il 1970 e il 1980, ha cominciato a recitare, facendosi coinvolgere in svariati spot commerciali fra qui quelli degli ammorbidenti Downy e del sapone liquido Palmolive.

STEFANO SANSONETTI PER ITALIA OGGI Il periodo di vacche magre, per le casse dello stato, è una realtà più o meno accettata da tutti. A rendersene conto è stato nei giorni scorsi anche il ministro dell’interno, Roberto Maroni, che di fronte alle richieste di maggiori risorse per l’emergenza rom, pervenute dal sindaco di Roma Gianni Alemanno, ha risposto con un secco niet. E ha spiegato che stanziamenti ad hoc erano già stati effettuati.

“One of our strategies that teachers enjoy using at the end of the school year is a practical, easy to use tool we call Celebrating Learning With Year Mapping. This activity gives your current students a chance to feel good about what they’ve learned and provides incoming students an opportunity to see real evidence that they can be successful learners in the coming school year. And it gives teachers a chance to enjoy seeing students share what they’ve learned and to internalize their successful teaching..

Lo si vedrà anche in The Romantics di Galt Niederhoffer. Nel 2012, recita accanto a Susan Sarandon in Un robot per amico e, successivamente, viene scelto da Steven Spielberg per il biopic Lincoln (2012), dove avrà il ruolo del suo segretario privato John George Nicolay, futuro Console degli Stati Uniti a Parigi e scrittore. Lo stesso anno, si ritroverà a recitare un piccolo ruolo in Zero Dark Thirty di Kathryn Bigelow.

Per la gioia degli amanti di una regia alla vecchia maniera. Chapeau. Molto spesso criticato aspramente dalla stampa per l’asciuttezza delle sue pellicole, si reputa invece un perfezionista e un tecnico del cinema eccellente, interessato e desideroso di controllare ogni tappa della realizzazione dei suoi film, persino quando questi vengono pubblicati in DVD.