A seguire ricordiamo “La resistibile ascesa di Arturo Ui” di Brecht con Al Pacino per la regia di Simon McBurney e Fuddy Meers, di David Lindsay Abaire. Incarna i protagonisti di nuove opere e di diversi classici al Williamstown Theatre Festival all’Hartford Stage ed è membro della compagnia stabile dell’American Repertory Theatre alla Harvard University. Arthur e la guerra dei due mondi è l’ultimo lavoro in cui appare: si tratta di un film d’animazione del 2011, del regista Luc Besson (che è autore dell’omonimo romanzo, ispirato ad un’idea di Céline Garcia).

DiCaprio interpreterà Rick Dalton, un’ex star di western televisivi che cerca di rimanere in vista, mentre Brad Pitt sarà il suo stuntman di fiducia, Cliff Booth, e Al Pacino vestirà i panni del suo agente hollywoodiano, Marvin Schwarz. Mentre Dalton cerca di farsi strada in una Hollywood che non riconosce più, a complicare le cose sarà la sua vicina di casa, Sharon Tate (Margot Robbie). Al momento il regista è ancora alla ricerca dell’attore che interpreterà il criminale Manson.Tuttavia, il regista non vuole ricostruire i fatti di cronaca di uno dei più efferati omicidi della storia degli Stati Uniti, quello diCielo Drive, in cui furono assassinatiSharon Tate,Leno LaBiancae sua moglie.

Valerio diventa un attore con la A maiuscola e di indubbia fama. Torna al cinema d’autore con Viola bacia tutti (1998) di Giovanni Veronesi con Rocco Papaleo, Massimo Ceccherini ed una Asia Argento in stato di grazia; Velocità Massima (2002) di Daniele Vicari (per il cui ruolo otterrà il Premio Pasolini Pigneto come miglior attore e l’Annecy Cinema Italien); L’odore della notte (1998) di Claudio Caligari; Barbara (1998) di Angelo Orlando; Domani (2001) di Francesca Archibugi (nel ruolo di un omosessuale); Lavorare con lentezza (2004) di Guido Chiesa e Il siero della vanità (2004) di Alex Infascelli. Valerio dà prova di sé nei ruoli da duro, da poliziotto bastardo, da carabiniere vendicativo e da giovane di periferia che affronta le difficoltà della vita, ma ha anche un talento comico che non va sottovalutato.

Riprende per la pellicola il ruolo di migliore amica di Hannah che aveva nella serie del Disney Channel Hannah Montana. Attualmente, partecipa al film originale del Disney Channel Dadnapped, interpretando Melissa, un’eroina riluttante, mentre in precedenza ha combattuto un mostro quando ha recitato nel film R. L.

E giusto per chiudere il quadretto, la Diaz ha dichiarato di sentirsi spesso stanca mentalmente al punto da considerare lo stress una vera e propria malattia cui è riuscita a trovare un antidoto di rara efficacia: il sesso! Non solo, ha aggiunto anche che “il sesso è il miglior antidoto per curare ogni tipo di malattia!”. Nel 1999 compare in due pellicole diversissime: si imbruttirà ad arte per interpretare il ruolo di Lotte nella sofisticata e originale commedia di Spike Jonze Essere John Malkovich (per cui avrà una seconda nomination ai Golden Globe), e vestirà i panni della spietata dirigente di una squadra di football sempre ai ferri corti col coach Al Pacino in Ogni maledetta domenica, super produzione hollywoodiana per la regia di Oliver Stone.Cameron nel nuovo millennioNel 2000 offre invece una delle sue migliori interpretazioni da attrice in Le cose che so di lei, esordio al cinema del figlio di Gabriel Garcia Marquez in una pellicola in cui si incastrano diversi episodi al femminile, in cui la Diaz interpreta una ragazza cieca. Nel 2000 sarà una delle tre Charlie’s Angels, adattamento cinematografico di una delle serie televisive degli anni Settanta: per il secondo episodio girato nel 2003 diventerà la seconda attrice della storia, dopo Julia Roberts, a ricevere un compenso di venti milioni di dollari per un singolo ruolo, anche se il film ebbe certo il successo sperato al botteghino.