Troppo famoso!!!Torna dietro la macchina da presa per firmare il politico Good night, and good luck (2005), all’interno del quale rivede le vicende della caccia alle streghe comuniste guidate dal senatore McCarthy con gli occhi del giornalista Ed Murrow. Viene nominato all’Oscar e ai Golden Globe per la miglior regia e la migliore sceneggiatura, anche se quell’anno, vincerà entrambe le ambite competizioni solo come miglior attore non protagonista, per un altro film: Syriana (2006) di Stephen Gaghan, che lo vedrà, ingrassato, nei panni di un agente della CIA. Nonostante sia uno degli attori viventi più famosi sulla terra, non soffre di megalomanie e vizi compulsivi da star (si è allontanato da Hollywood, scegliendo la calma della sua villa sul lago di Como, a Laglio) e preferisce ritagliarsi, nella cinematografia moderna, uno spazio personalissimo e inconfondibile, sia come autore che come interprete, sottintendendo, nel primo caso, un evidente messaggio politico: senza il rispetto per la libertà altrui, qualunque dittatura, anche la più ricca e potente, è condannata alla scomparsa.

Altre fan dell’abito sono Kirsten Dunst, Sienna Miller e Felicity Jones. E chissà quante altre note fashion victim si innamoreranno di questa splendida creazione, visto cheper l’Autunno Inverno 2017 18 la maison l’ha riproposto in un tessuto blu notte tempestato glitter. Più che un abito un pezzo di cielo di stellato.

Tra qualche giorno, esaurito il primo ciclo di cure, la giovane goriziana potrà tornare a casa e riabbracciare gli amici, prima di riprendere la chemioterapia: I medici dicono che sono stata fortunata, perché fortunatamente la malattia è stata presa in tempo e il tipo di leucemia consente una risposta efficace alle cure racconta . Chi mi sta accanto inizialmente era spaventato, com’è naturale che fosse: la mia reazione, però, li ha rasserenati: sento attorno a me tanto affetto, anche da parte di chi conosco soltanto attraverso Facebook. (l continua sotto l di alcuni nostri servizi professionali).

Tre uomini divorziati ed estremamente diversi per carattere e abitudini decidono di condividere un fatiscente appartamento romano per venire incontro alle difficoltà economiche dettate dalla crisi e dalle personali debolezze. Achille gestisce un negozio di vinili e di memorabilia del suo glorioso passato di produttore discografico; Fulvio è stato un importante critico cinematografico prima di finire a scrivere di gossip e starlette a causa di una relazione epistolare intrattenuta con la moglie del suo caporedattore; Domenico, invece, è un agente immobiliare scapestrato che il vizio del gioco e delle donne ha ridotto a vivere dove capita e a dover pagare gli alimenti a un numero di figli e di famiglie imprecisato. I tre vitelloni si ritrovano a fare i conti con una difficile convivenza, finché una sera Domenico, che arrotonda le entrate come escort, viene colto da un malore dopo aver preso troppo viagra e fa chiamare a casa Gloria, una stramba cardiologa con seri problemi sentimentali.