Breaking Bad ha fatto il pieno di statuette agli Emmy Awards 2014 a Los Angeles, aggiudicandosi i premi più importanti. Ma non è stata la serie la vera protagonista degli Oscar della tv americana. E Sofia Vergara che ha fatto più parlare di sé, scatenando polemiche e indignazione.

finalmente finita la corsa all’Oscar!1997 Allarme a HollywoodProduce e dirige i cartoni animati Animaniacs (1993), vincendo un Emmy, ma incappa in un brutto caso di plagio quando porta sul grande schermo Amistad (1997) con Anthony Hopkins. Il 1997, non è però un anno molto felice per l’autore che apprende della morte di una casa amica, Lady Diana Spencer, la Principessa triste, e si vede costretto a presenziare al suo funerale con Richard Attenborough, Tom Cruise, Nicole Kidman e Tom Hanks. Non solo, il 23 settembre viene coinvolto in un incidente automobilistico e si ferisce una spalla, dopo qualche tempo viene assalito da un uomo, tale Jonathan Norman, che cerca di stuprarlo.

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Forse anche alla vigilia di questo G7 e con quello che si sta vivendo in Europa e in tutto il mondo, occorrerebbe informarsi sulla situazione del “mondo nuovo”. L’economista Stephen D. King lo ha spiegato in un suo libro recente, Il mondo nuovo: “I sostenitori della globalizzazione tendono ad assumere erroneamente che con la globalizzazione staranno tutti meglio o a offrire invece soluzioni tecnocratiche che non ottengono il sostegno delle persone.

Condanna del giustizialismo, esplosione della violenza in contesti urbani e supremazia dell’istinto animale nell’uomo intellettuale, temi troppo alti per essere sviscerati con serietà con un Nicolas Cage in fase alimentare. L’attore hollywoodiano da tempo sembra accettare qualsiasi film gli venga proposto e impegnarsi in maniera indirettamente proporzionale alla sua disponibilità. Il risultato è una valanga di film di serie B interpretati senza convinzione (e solitamente con l’ausilio di improbabili parrucchini che di certo non aiutano) e qualche buon colpo assestato anche grazie alla legge dei grandi numeri..