Sono passati troppi anni. Sorrentino non ricorda più la voce dei genitori, non ricorda le loro movenze, gli sguardi. questo il fulcro di tutto il film che poi implode su se stesso, con pochissime invenzioni a cui ci aveva abituato. In seguito apparve in pochi film, sempre in parti di secondo piano, poco significative e davvero inadeguate al suo talento; fra queste, merita di essere ricordata la sua interpretazione in Laura nuda (1961, Niccolò Ferrari). Attivissimo in TV, affrontò ruoli diversi in numerosi sceneggiati, fra i quali rimase memorabile la sua interpretazione di Napoleone in I grandi camaleonti (1964). Le sue apparizioni sul piccolo schermo durarono fino al 1980, anno in cui prese parte a Quaderno proibito.

Il ritorno al cinema è segnato nel 2003 con Cattive inclinazioni con Eva Robin’s, Elisabetta Cavallotti e Franco Nero, dove veste i panni di Rita Facino.In tvNel 2000 recita in qualche episodio di Tequila Bonetti. Ma prenderà parte anche a Don Matteo (2004), Incantesimo 7, Centovetrine (2005 2006), il film tv Lo scandalo della Banca Romana (2010), Fuoriclasse (2011).Altri lavoriPochi sanno che Mirca Viola è stata l’aiuto regista di Giovanni Robbiano in Figurine (1997) e che è stata il manager generale della pellicola I banchieri di Dio (2002), poi è diventata il volto della campagna pubblicitaria di una nota casa cosmetica. Fra il 2002 e il 2003 è stata una delle conduttrici di “Sipario”, la rivista di spettacolo del Tg4, all’interno della quale è stata voluta da Emilio Fede in persona, che l’ha poi rivoluta nel 2007.

Un tassello importante per la carriera lo mette Leonardo Pieraccioni con il suo film d’esordio, I laureati (1995), racconto di un gruppo di disorientati studenti universitari fuori corso con la sindrome di Peter Pan. Da questo momento in poi predilige ruoli leggeri in commedie non del tutto riuscite, come Uomini senza donne (1996) con Alessandro Gassman, altro figlio d’arte, Lest (1996) di Giulio Base o ancora Il cielo è sempre più blu (1997) di Antonello Grimaldi.Crisi esistenziali in film on the roadIn coppia con Alessandro Gassman (con il quale lavora anche a teatro) gira Facciamo Fiesta (1997) di Angelo Longoni, commedia folcloristica che racconta l’avventura di due italiani in trasferta a Cuba, affascinati dalle bellezze locali e ispirati dal mito di Hemingway. Sullo sfondo della crisi di Tangentopoli, diventa il protagonista di Il decisionista (1997), per poi ritornare al personaggio del trentenne in crisi (già interpretato in passato) con Stressati (1997), seguito da La spiaggia (1998), tutti diretti da Mauro Cappelloni.