Nel 2011 è tra i protagonisti di Che bella giornata di Gennaro Nunziante, di Qualche nuvola di Saverio Di Biagio e co protagonista nel film Cavalli di Michele Rho, questi ultimi due presentati nella sezione Controcampo italiano a Venezia. Dopo aver diretto due cortometraggi, Chi decide cosa (2007) e Il torneo (2008). Senza Nessuna Pietà è il suo primo lungometraggio..

Ma i cristiani hanno ancora una missione specifica in Medio Oriente? Senza dubbio sì: la fine delle Chiese dell’Oriente sarebbe una grave perdita per la Chiesa universale e per le stesse popolazioni islamiche. La minoranza cristiana in Medio Oriente rappresenta un modo di vivere e una cultura diversi, stimolanti, aperti al mondo occidentale e cristiano, che arricchiscono le società islamiche (e anche Israele). Se queste piccole comunità vengono azzerate dall’intolleranza delle popolazioni maggioritarie, gran parte della tradizione e del pensiero delle Chiese d’Oriente andrebbe essere perso per sempre e nulla potrebbe sostituirlo.

Non sa ancora che quella scelta la porterà a diventare una delle star del piccolo schermo più pagate in assoluto, e che la sit com, ribattezzata Friends (andata in onda dal 1994 al 2004), sarebbe diventata un fenomeno di culto internazionale. Inizialmente presa per la parte di Monica, dopo una serie di ulteriori provini, le viene offerta la parte della dolce ed elegante Rachel Green, personaggio più adatto alla sua personalità. Viene obbligata a perdere peso e in breve tempo il suo taglio di capelli viene copiato in tutto il mondo.

Comincia a esibirsi nei nightclub con un discreto seguito di fan, nel 1961 comincia a lavorare come stand up comedian al Greenwich Village, continuando a scrivere testi per la televisione (Tonight nel 1964) e per riviste come “New Yorker”, “Playboy” ed “Esquire”. Fino a quando scrive la sceneggiatura di Ciao, Pussycat (1965), film poi diretto da Clive Donner che lo scritturerà anche come attore, decretando il suo debutto nel mondo del grande schermo. La farsa erotica del film è brillante e Woody decide di continuare per questa strada: sua è la sceneggiatura di Provaci ancora, Sam (portato sul grande schermo da Herbert Ross nel 1972) che lo vede protagonista di una delle interpretazioni più memorabili della sua carriera: l’imbranato e stralunato Sam del titolo si confronta, soprattutto nel campo della seduzione, con il fantasma di Humphrey Bogart, ottenendo ovviamente risultati disastrosi.L’esordio dietro la macchina da presa: comicità, citazioni e ammiccamentiNel 1969 esordisce alla regia con Prendi i soldi e scappa (1969), parodia del genere gangsteristico e di un certo stile narrativo proveniente dal cinema di Jean Luc Godard (pensiamo alle interviste fasulle che ogni tanto interrompono l’evoluzione narrativa), in cui interpreta un impacciato imbroglione che prende spunto, da un lato, dallo stereotipo dello schlemiel della tradizione ebraica e, dall’altro, dalle battute no sense di Groucho Marx.