Geniacci che si interrogano sul fare cinema: Turturro, o Moretti, in Mia madre diceva, Basta cinema, fatemi uscire dalla finzione, ridatemi la realt mentre noi cinefili ci interroghiamo sul perch vederli: sogni, vite degli altri, di consumo che suscita emozioni, e le emozioni sono tutto quello che abbiamo, lo dice Keitel.Caine un concerto davanti alla regina lo diriger in onore dell che se ne andato, ma la sua direzione sciatta e molle, sembra una ginnastica lieve per anziani, migliore quella che ha immaginato nei pascoli, solo e con le mucche, i muggiti e i campanacci. Riandr a Venezia dove ha diretto per tanti anni, a rivedere la tomba di Stravinskij e a trovare la moglie in ospizio, quella per cui non aveva mai avuto abbastanza tempo per via delle sue necessarie sperimentazioni in materia sessuale con altre donne. Moltissime le comparse, pi o meno significative o importanti, un numero ubriacante di presenze che Sorrentino solito portare.

Concetto che emerge più volte dalle parole di ciascuno. “Il film è stato scritto per Claudia Gerini esordisce Marina Spada ho voluto lei fin dal principio e in Claudia ho trovato un compagno di viaggio che, grazie ai continui confronti, ha dato vita a un personaggio che altrimenti non esisterebbe”.Allegra, diciassettenne introversa, e Luisa, trentacinquenne confusa, si scontrano e si incontrano in un periodo delicato della loro esistenza. Allegra vorrebbe essere accolta e considerata in famiglia e in società, Luisa vorrebbe una vita e una storia d’amore legittime.

Christianity Today (2000)We tend to want to see profits too soon and we sell out too early. Times, Sunday Times (2015)Too often he tended to wilt before the prospect of victory. Times, Sunday Times (2011)Contemporary culture tends to caricature the handlers of sacred texts.

Vai alla recensioneFilm originale, mai scontato, ben diretto e finalmente anche in italia riusciamo a fare dell “nero”. Il cast sorprende per qualit e quantit con un alla recitazione che ormai non cos scontata. Degni di nota il gigantesco Raffaele Pisu e il monumentale Giancarlo Giannini che nel suo cameo finale, non solo d un senso alla sceneggiat [.].

Certamente se il tentativo del regista era di farci venire dei dubbi,ci riesce. Alla fine il troppo stroppia e il ti resta in bocca il gusto di un minestrone insipido di simbolismi, sette, criptex, nonch poliziotti e preti che rincorrono un calice a forma di sarcofago. Verr chiamato con urgenza per raggiungere il Louvre dove stato commesso un atroce delitto..