Anziché adagiarsi su una comoda rivisitazione (in termini di stile e temi) di quest’ultimo, Tsukamoto vira bruscamente e realizza un film che mette all’ordine del giorno tutta una ridda di questioni inedite nel suo cinema. Prima di tutto la virata è in senso strettamente cromatico: l’opaca tonalità metallica dei film precedenti lascia il posto ad un colore pieno e morbido, sebbene tutt’altro che rassicurante, visto che gran parte del film si svolge in una camera per la dissezione di cadaveri. Ma è soprattutto l’agenda dei temi che rende Vital un’opera di grande fascino e complessità.

Premiata con diversi riconoscimenti per le sue recenti apparizioni televisive (Victor Victoria, Le invasioni barbariche), approda al cinema con Grande, grosso e Verdone (2008), in un contesto che esalta le sue doti da comica. Conferma un certo interesse per le problematiche sociali collaborando al film indipendente La ballata dei precari (2012), opera corale esplicita nei temi sin dal titolo. Dopo la commedia agrodolce Passione sinistra (2013), entra nel cast di Terza Categoria (2013) , racconto di sogni e corruzione all’interno del macrocosmo calcistico.

Misra. 2. The environment in prehistoric research: a case study of the Kortallayar basin, Tamil Nadu Shanti Pappu. Gli occhiali da sole sono ormai non solo un fondamentale strumento per ripararsi da aggressivi raggi solari ma uno di quegli insostituibili accessori, che completano il look di una persona. Quest’anno sicuramente il brand italiano di occhiali Persol,riproponendo in edizione limitata il celebre modello di sunglasses PO714, portato da una fashion icon come Steve McQueen, ha fatto parlare di sé e ha dettato la linea in fatto di stile retro chic. Ma gli altri marchi non sono stati a guardare, e così da firme più hip come Burberry a quelle più cheap come Zara varia è venuta l’offerta di soluzioni per dare quel tocco finale, ma estremamente importante, al nostro outfit giornaliero, specialmente estivo, con un paio di fiammanti occhiali da sole sul viso..

Passa poi anche al piccolo schermo con la seconda stagione di Sei forte maestro (2000) con Emilio Solfrizzi, seguito dalla serie Distretto di polizia di Renato De Maria e la mini serie Padri e figli, oltre che da La buona battaglia Don Pietro Pappagallo. I tentativi fatti per sfondare sono tanti, e variano dal cinema al mondo della televisione ma Branciamore rimane ancora confinato in ruoli minori, secondari rispetto all’evoluzione della storia principale dei film.Il successo de I CesaroniLa svolta è dietro l’angolo. Nel 2006 viene scelto per il ruolo di Marco Cesaroni dell’omonima serie televisiva ed è un successo straordinario.